Anglotedesco

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Secondo voi chi fa piu danni all'Italia Draghi o Berlusconi?

giovedì 11 maggio 2017

GLI ULTRÀ DELL'EURO.Marcello Esposito (Repubblica Affari e Finanza)



L'euro ha consentito all'Italia di liberare spazi immensi nel proprio bilancio pubblico,prima con il processo di convergenza dei tassi d'interesse italiani al livello tedesco e poi con la politica monetaria ultra-espansiva che ha caratterizzato il mandato di Mario Draghi.Bisognerebbe ricordare a tale proposito che i tassi a zero sono possibili solo se un paese come la Germania presta la propria credibilità ad un paese come l'Italia.Sta a noi italiani,non all'Europa decidere come orientare il flusso di risorse reso disponibile dall'euro.
Piu che sulla moneta unica in se,un paese maturo dovrebbe quindi domandarsi se è stato corretto usare il dividendo dell'euro per aumentare la scena pubblica corrente,eliminare la tassa sulla prima casa o infittire la selva di bonus alla nostra manifattura incentivando investimenti dalla produttività così bassa da richiedere il sovvenzionamento statale.Il crollo della spesa pubblica dalla adozione delle "stupide" regole di Maastricht e dalla credibilità anti-inflazionistica che la Bundesbank ha portato in dote alla Bce,ha protetto per 20 anni l'Italia dal rischio di default e ha consentito al nostro paese di mantenere un sistema di welfare "occidentale" pur in presenza di un invecchiamento progressivo della popolazione.

Il fatto è che nelle condizioni delle finanze pubbliche italiane la decisione di non entrare nell'euro (allora) o di uscire (oggi) significa defaultare sul debito pubblico.Il giorno stesso in cui l'Italia dovesse annunciare l'uscita dall'euro si scatenerebbe la fuga dei capitali dal paese e la corsa ai bancomat,come abbiamo visto accadere in Grecia.Se la Grecia è riuscita a sopravvivere nell'estate del 2015 è solo perché tenacemente aggrappata all'Europa e la Bce ha potuto rifornire di euro i Bancomat.Se però l'Italia decidesse di abbandonare l'euro,per trattenere i capitali necessari a rifinanziare il debito in scadenza,il tesoro dovrebbe offrire tassi d'interesse così elevati da rendere prospettivamente insostenibile il servizio del debito pubblico.In alternativa,bisognerebbe chiudere ermeticamente le frontiere ai movimenti di capitale,ridenominare il debito in lire e monetizzarlo.Isolarsi dal mondo per il tempo necessario a dimezzare il peso reale del debito attraverso il default o l'inflazione...facile a dirsi,ma impossibile da farsi sopratutto per un paese trasformatore come il nostro (oggi) pienamente integrato nelle filiere produttive globalizzate.

REPUBBLICA AFFARI E FINANZA -8 maggio 2017

Si parla tanto di fake news...ma le scemenze che ha scritto Esposito sulla Grecia cosa sono? Se io scrivo un post dove parlo della situazione drammatica del popolo greco che sta morendo di fame e malattie,mi etichettano come uno che fa circolare false notizie.
Per quanto riguarda l'euro, la risposta a questo giornalista a servizio della dittatura europeista gliela da Claudio Borghi nel suo libro Basta Euro che si può scaricare gratuitamente in rete.

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