Anglotedesco

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mercoledì 31 ottobre 2012

GIANNI ALEMANNO "Dobbiamo restare in Europa!"



Mi sa tanto che il sindaco di Roma, o ha le idee un po confuse ,o forse è obbligato a dire certe cose.Leggendo spesso le dichiarazioni di Gianni Alemanno, penso che stia seguendo un po l'esempio di Gianfranco Fini cioè ragionando come la sinistra con la puzza sotto il naso, quella neoliberista.L'Europa significa distruzione degli stati, il popolo non conta piu nulla, le decisioni economiche,e purtroppo criminali, vengono prese a Bruxelles.Lo stato non deve fare piu lo stato ma è come un cittadino che per cercare di comprarsi casa o pagare le bollette, si deve rivolgere ad una banca per farsi prestare soldi.
Pubblico i dati di un sondaggio Ipsos per Acri (Associazione di Fondazioni e di Casse di Risparmio) sull'Europa e l'Euro:

"Gli italiani ritengono che l'economia europea possa avere un futuro piu roseo rispetto alla situazione attuale.Nonostante questo l'euro continua a essere ritenuto piu un male necessario che un formidabile veicolo di sviluppo:inoltre l'Unione Europea appare un organismo ancora degno di fiducia ma sempre piu deludente.Permane la fiducia nell'Unione Europea (il 59% ha fiducia),ma si registra un costante calo;infatti dal 2009 a oggi sono stati persi 10 punti percentuali di fiduciosi.Se nel Nord Ovest rispetto al 2011 la fiducia aumenta (+ 7 punti percentuali) ,nel Nord Est crolla (-9 punti percentuali).Il livello di fiducia è complessivamente in calo anche tra coloro che tutto sommato sono benevoli verso l'Unione Europea;gli unici ad evidenziare un aumento della fiducia sono coloro che appartengono alla fascia d'età intermedia 31-44 anni.
L'Euro continua a non rappresentare un elemento di identificazione e il 69% degli italiani ne sono insoddisfatti:come l'Europa,ma in modo piu diretto,appare quasi come un male necessario di cui l'Italia si sente prigioniero.Infatti da una parte pensa che guardando in prospettiva sia l'unica soluzione praticabile:per il 57% fra 20 anni avere l'euro sarà un vantaggio (dato in crescita rispetto al 53% del 2011),mentre per il 28% sarà uno svantaggio.Dall'altra ,l'attualità dell'euro è sempre piu deludente:ben il 69% degli italiani se ne ritiene insoddisfatto".

da IL MESSAGGERO del 29 ottobre 2012-Pezzo dell'intervista a Gianni Alemanno di Claudio Marincola

"Guardi, io sto ai fatti,e i fatti dicono che di fronte alla crisi che tutta Europa sta vivendo si può reagire  con atteggiamenti diversi.Uno,per così dire alla Le Pen:gestire la protesta senza offrire soluzioni inseguendo nazionalismi o vecchi modelli sociali di spesa indiscriminata.Oppure all'opposto si può puntare su posizioni iperliberiste che portano allo smantellamento dello stato sociale.Queste soluzioni vanno respinte: l'idea originaria di Sarzoky e del miglior Berlusconi era quella di incanalare queste forme di protesta e questa esigenza di radicamento popolare in progetti politici in grado di rispettare le compatibilità dell'economia globale e di investire sull'integrazione europea.Perchè siamo in Europa,e in Europa dobbiamo restare"

martedì 30 ottobre 2012

SUMMIT MMT:L'Ultimaparola manda in onda il servizio mentre Servizio Pubblico perde le cassette...




Come scrissi lo scorso maggio, Giulia Innocenzi venne in Emilia (prov di Reggio Emilia) per un dibattito con Giovanni Favia, Deborah Serracchiani,Pippo Civati con "arbitro" Ferruccio Sansa e nello spazio domande ne approfittai per chiedergli come mai SERVIZIO PUBBLICO non mandò in onda il video del Summit MMT di fine febbraio visto che inviò proprio Giulia ad occuparsi dell'evento.La risposta (clicca qui per vedere il video), studiata sicuramente a tavolino con Michele Santoro, fu che le cassette non arrivarono mai.Domanda:come mai l'Ultimaparola di Gianluigi Paragone ha mandato in onda il servizio e il programma di Santoro no? Le cassette si sono perse veramente?
Io ho una mia idea. Per prima cosa ringrazio Paragone per la splendida puntata e non solo per il Summit MMT ma anche per aver dato spazio al grande Daniel Estullin.In tutte le persone c'è un lato positivo e un lato negativo, del giornalista lombardo apprezzo questa voglia di fare quell'informazione che tutte le tv negano ai cittadini, quello negativo è il suo "amore" per la Lega Nord e per Umberto Bossi, persona totalmente ignorante e molti suoi articoli su Libero non mi sono piaciuti.
 E' un caso che Michele Santoro del sistema criminale bancario non ne parli mai? Gianluigi Paragone, che ricordiamoci va in onda alle 23:45 di venerdi, sta rischiando parecchio toccando certi tasti.
Pubblico un pezzo del capolavoro di Daniel Estullin IL CLUB BILDERBERG.E' uscito un suo nuovo libro che acquisterò quando ne avrò finiti altri, in questo periodo non ho molto tempo per leggerli.
Comunque Daniel Estulin ha lanciato una sfida a Roberto Saviano per confrontarsi in tv.Sarebbe un bel match, ma per merito dello scrittore napoletano, non ci sarà mai.



da IL CLUB BILDERBERG-Daniel Estulin (Arianna Editrice)

UN ESEMPIO CONCRETO

L'Europa è stata costretta a diventare un'unione di Stati.Non,come sognava Napoleone, sotto la bandiera francese e non, come aveva pianificato Hitler la vedevano dominata dallo stemma di un'aquila.Ora,a dominarla,è l'aquila degli Stati Uniti e alcuni personaggi americani molto potenti hanno lavorato, sia segretamente che pubblicamente,per smantellare le sovranità nazionali indipendenti,al fine di creare l'odierna Unione europea.
Ambrose Evans- Pritchard evidenzia questa pressione americana sull'unificazione europea,in un articolo apparso sul The Telegraph di Londra nel settembre del 2000:"L'intelligence degli Stati Uniti ha organizzato una campagna,negli anni 50' e 60' ,per costruire un monumento in onore dell'Europa unita.Ha fondato e diretto il "Movimento Federalista Europeo".
Durante il periodo in questione,la Cia era diretta da influenti membri del CFR:Allen Dulles,il generale Walter Bedell Smith e William Donovan,ex capo dell'OSS,il precursore della CIA.Donovan ha fondato il "Comitato Americano per l'Europa Unita",che ha creato e diretto il "Movimento Federalista Europeo",come è rilevato nell'articolo di Evans-Pritchard.
I punti principali per l'unificazione delle nazioni europee si sono spostati dal "Piano Marshall" alla "Comunità Europea del Carbone e dell'Acciaio",alla "CEE" e non è assurdo sostenere che il "Council on Foreign Relations" ha stabilito i principi dell'attuale governo europeo.I membri del CFR sono stati coinvolti in ogni passo di questo viaggio.
La Pubblicazione 7277 del Dipartimento di Stato,gli "Special Goups"/ "Secret Teams" del CFR e i loro "Studi sulla guerra e sulla pace",hanno avuto un impatto incredibile sulla geopolitica mondiale.Senza considerare che in questi eventi e queste manovre dietro le quinte non sono ancora venuti a galla tutti.Qual'è la vera ragione,nascosta dietro al ruolo chiave del "Council on Foreign Relations",che ha portato a far così tanta pressione e a far si che queste operazioni e azioni venissero ignorate dai libri di testo di storia moderna? Come mai giornalisti investigativi vincitori di premi Pulitzer,professori universitari,storici, autori vari, uomini di stato,politici e ricercatori non hanno evidenziato questi passaggi verso il "governo unico mondiale?
Si può pensare a quello che diceva Socrate.L'essere umano prima ricerca poi impara.Ogni argomento è fonte di curiosità,per un pensatore.La mancanza di curiosità intellettuale pubblica è forse un sintomo di un'avventura pigrizia mentale?
Mi rendo conto che è difficile,per l'opinione pubblica,pensare che il CFR sia un'organizzazione segreta con finalità nascoste,quando lo stesso CFR mette a disposizione una copia del suo report annuale,contenente una lista di tutte le persone invitate a sottoscrivere pubblicamente la rivista del Consiglio,Foreign Affairs,come si può vedere navigando in Internet.Viene spiegato che esiste un International Advisory Board del CFR ,formato da 40 membri,scelti tra le personalità di Europa,Nord e Sud America ,Africa, Asia e Medio Oriente,che viene "invitato a commentare i programmi istituzionali,le politiche strategiche e le opportunità pratiche per una collaborazione tra il Concilio e le istituzioni esterne".
A differenza del "Bilderberg Group", il CFR ha una segretaria,che cortesemente risponde a molte delle vostre domande.Ma queste sono tutte sciocchezze.Si possono trovare le sue reali intenzioni all'interno dei report annuali,che gentilmente rende pubblici ogni anno.
Per esempio,se guardate la lista dei membri a vita del CFR,noterete che il 90% di loro fa parte della Commissione Trilaterale o del Bilderberg;oppure con un controllo piu approfondito del report annuale del 1992, si scopre che il Consiglio ammonisce enfaticamente,in piu punti e in diversi modi,i membri a non rivelare all'esterno "chi ha detto cosa".
Se non si tratta di un'organizzazione segreta,perchè insiste tanto sulla riservatezza dei membri? A questo punto,è importante ricordare quello che il Titolo-50, Sezione 783,del Codice degli Stati Uniti,"Guerra e Difesa Nazione degli Stati Uniti,dichiara:
"E' illegale,per qualunque dirigente o impiegato degli Stati Uniti o di qualunque modo o in qualunque suo dipartimento o agenzia,o di ogni azienda la cui proprietà azionaria sia in maggioranza di proprietà degli Stati Uniti o di qualunque suo dipartimento o agenzia,o di ogni azienda la cui propietà azionaria sia in maggioranza di proprietà degli Stati Uniti o di qualunque suo dipartimento o agenzia,comunicare in qualunque modo o in qualunque senso,a qualunque persona, che l'impiegato o il dirigente sappia essere,o abbia ragione di credere che sia,un agente o un rappresentante di qualunque governo straniero,informazioni che dovessero essere classificate dal Presidente (o dal capo di un qualunque dipartimento,o agenzia ,o azienda con approvazione del Presidente) come riguardanti la sicurezza degli Stati Uniti,sapendo o avendo ragione di ritenere che quella informazione sia stata cosi classificata,a meno che l'impiegato o il dirigente non abbia ricevuto esplicita autotizzazione, dal Presidente o dal capo del dipartimento ,dell'agenzia o dell'azienda per cui lavora,di rilevare tale informazione".
In altre parole,ogni gruppo o individuo,che lavori consapevolmente contro gli Stati Uniti,per favorire una potenza straniera nel controllo del Paese, commette il reato di tradimento.

lunedì 29 ottobre 2012

MICHAEL BLOOMBERG:"L'Italia ha vissuto al di sopra delle proprie possibilità"



Ma si,ci voleva proprio l'intervista al sindaco della città piu criminale del mondo dove vengono prese decisioni che rovinano paesi interi ,che costringono milioni di persone a morire di fame nonostante dispongono di immense ricchezze. Due giorni prima a Piazza Pulita la giornalista dell'Aspen Istitute che dirige il merdoso "Huffington Post,cioè Lucia Annunziata, ha ripetuto le stesse cose di Bloomberg:"abbiamo vissuto al di sopra delle nostre possibilità".Purtroppo la stragrande maggioranza di questo paese gli da ragione perchè nessun giornale o tv (un po l'Ultimaparola di Paragone) spiega che la realtà è un altra cosa.L'Italia è da sempre uno dei paesi con il piu alto tasso di risparmio privato del mondo ,come si fa a credere a queste balle? Chi ha speso in maniera esagerata non sono certo i semplici cittadini che purtroppo pagano la crisi vedendosi aumentate le tasse e tagliati i servizi essenziali.E poi con la spesa a deficit siamo rinati dopo la Seconda Guerra,diventando uno dei paesi piu competitivi al mondo nel campo industriale.Gli americani sono dei totali rincoglioniti ,parlano proprio loro di spesa esagerata.
La verità è un'altra ,la differenza tra Italia ed Usa è che gli Stati Uniti sono uno stato federale,hanno un Governo federale,hanno una loro moneta,hanno una banca centrale che la emette.Per questo hanno e possono intervenire sulla loro crisi bancaria senza nessun ostacolo a differenza invece dei paesi dell'Eurozona.Quando è scoppiata la crisi,la mano pubblica è diventata improvvisamente visibile e ha sostituito quella nascosta del mercato. Il nostro continente ha un unico mercato,una moneta unica ,non è uno stato federale ,non ha un bilancio federale e non ha una banca centrale federale.
Come mai La Stampa, serva della famiglia Agnelli, non si è minimamente degnata di rispondere in maniera così semplice a Bloomberg?

da SPECIALE LA STAMPA del 18 ottobre 2012-Intervista a Michael Bloomberg di Mario Calabresi

"Bloomberg è convinto che l'Europa si sia mossa in ritardo e che ora,per uscire dalla crisi,abbia bisogno di leader capaci di prendere decisioni difficili e con il coraggio di dire ai cittadini che è il tempo dei sacrifici.La crisi mondiale,secondo l'imprenditore che ha costruito la sua fortuna sull'informazione finanziaria,non è figlia della speculazione di Wall Street ma del fatto che in America come in Europa ci sia speso molto di piu di quello che ci si poteva permettere.Per uscirne c'è bisogno di rimettere a posto i deficit ma senza mai smettere di investire,perchè altrimenti ci vorranno decenni per ripartire"

"Non so come andrà a finire ma si può dire che David Cameron stia facendo quello che è giusto,che abbia davvero un piano finanziario improntato all'austerità,un piano che non è popolare in Inghilterra,ma sta realmente affrontando il problema"

"Cristine Lagarde,direttore generale del FMI,è una persona da grande spessore,ma queste organizzazioni sovranazionali non possono fare molto.Alla fine sono i governi nazionali che devono affrontare gli elettori e avere il coraggio di dire:"Signori, è il momento di fare sacrifici".Tutti vogliono la stabilità fiscale, ma a patto che non gli si alzino le tasse o riducano i programmi sociali.A questo si potrebbe obiettare che non è possibile avere una stabilità fiscale in altro modo.Ma alla fine tutto si riduce ad una frase: "Hai voluto essere il presidente o il primo ministro? Hai il dovere di trovare una soluzione".

"In Italia c'è sempre stata la "dolce vita".Gli italiani sono naturalmente dotati di ottimismo,è nella loro cultura.Detto questo,i problemi economici in Italia sono enormi,anche se inferiori a quelli della Grecia e della Spagna.La verità è che avete speso denaro che non avevate,senza aver fatto  investimenti per il futuro"

"Penso che Lehman sia fallita perchè nel mondo tutti volevano avere un mutuo,tutti volevano che i fondi pensione aumentassero di valore,tutti desideravano denaro a basso costo e così si è creata questa bolla.
In America,il vero danno derivante dai mutui e dai debiti facili è stato che la loro espansione ha nascosto un cambiamento fondamentale nel mercato del lavoro in atto in tutto il mondo.Siccome si continuava a costruire,si creavano molti posti di lavoro.Ma quando il meccanismo si è inceppato,allora si è scoperto che i lavori di un tempo non c'erano piu.E la classe media non riesce piu a vivere con ciò che guadagna:hanno famiglie strutturate,l'automobile,la casa di proprietà ma non piu un lavoro che mantenga ciò".

domenica 28 ottobre 2012

Salvatore Parolisi (dal libro di Melania Rizzoli)



Come tutti sanno, qualche giorno fa è stato condannato all'ergastolo il caporalmaggiore dell'esercito Salvatore Parolisi che con 36 coltellate uccise in un boschetto di Ripe di Civitella del Tronto (Teramo), Carmela Rea detta Melania.Oggi è domenica e per un giorno mettiamo da parte l'euro e l'Europa.
Viviamo in una società marcia ,drogata, dove la gente ,con il troppo benessere, la tecnologia e tante altre cazzate, è stata narcotizzata,incapace di reagire e i risultati si stanno vedendo.
Tutti i giorni vediamo delle gente completamente fuori di testa, leggiamo sui giornali abusi sui minori, anziani maltrattati, litigi inutili, sta a dimostrare che ,quando c'è una crisi,nessuno è capace di reagire.Basta andare nei posti pubblici o per strada,non puoi piu passeggiare sui marciapiedi perchè la gente arrivano sparati in bicicletta e se ti azzardi a dire qualcosa, ti tocca litigare, e quando li denunci ti senti dire sempre ripetere che non ce la fanno piu con questa situazione.
Per non parlare di internet ,che ha tolto un sacco di lavoro agli psichiatri,quello che scrivono sui forum e nei commenti ai video.
Ce la meritiamo questa situazione,inutile che ce la prendiamo con il primo che capita.

da DETENUTI-Melania Rizzoli (Sperling & Kupfer)

Nella sala colloqui del carcere di Teramo dove mi trovo in visita, vedo Salvatore Parolisi che sta parlando con il suo avvocato.Chiedo al direttore Stefano Liberatore,che mi accompagna nel giro ispettivo,di poterlo incontrare per accertarmi delle sue condizioni di salute.Avevo infatti saputo che era sotto osservazione della specialista psichiatra del carcere.
"Certo,onorevole.Mando un agente a chiedergli se vuole vederla.Sa, noi non possiamo obbligare nessuno a farlo.E lui in queste settimane è molto nervoso".
Salvatore Parolisi compare dopo pochi minuti dal fondo del corridoio,ha il passo lungo,oscillante ai lati,ed è accompagnato da un agente che non arriva alla sua spalla.E' un uomo giovane,alto, atletico e asciutto.Indossa un giubbino nero di tessuto con la zip,maglietta e pantaloni neri e scarpe da ginnastica bianche con il velcro.Si presenta a me con il solo cognome,mi stringe la mano e dice:"Eccomi.Sono Parolisi".Ha il viso sofferente e insofferente.
Ci sediamo in un piccolo ufficio delle guardie su due poltroncine con le rotelle,e con noi entrano il direttore Liberatore,il comandante Luzzi e un agente di scorta.
"Come sta,Parolisi?"
"Bene,non mi vede? Sono qui e sono venuto con le  mie gambe.Mi sembra sufficiente a capire.
"Mi vede dimagrito? Mi chiede se mangio? Senta,lasci stare me, lasci stare la mia salute.Io sto bene e qui vado in palestra.Si,vado in palestra tre volte alla settimana,tutte le settimane".
Parolisi ha un'aria provocatoria ,muove la sedia avanti e indietro sulle ruote,è nervoso e trattiene a stento quello che davvero vuole dire.Ha un'aria molto addolorata.
"Mi vede sofferente? E certo...mi hanno dato uno schiaffo e io ha dato la guancia...mi hanno dato un calcio e io ho dato il culo...come dovrei sentirmi? Ma non mi importa di me,lasciate stare me,dimenticate Parolisi... ditemi perchè non posso vedere mia figlia! Ditemi per quale motivo un padre,perchè io sono suo padre,non può vedere la figlia!"
Parolisi si batte il pugno sul petto."No, non l'ho piu vista mia figlia.Prima hanno detto che era mio diritto,poi dai primi di dicembre mi hanno impedito di vederla! anzi è stato peggio.L'hanno fatta arrivare fin qui, si rende conto ,dottoressa? Mia figlia ha fatto quattro ore di viaggio per arrivare fino a Teramo e poi non l'hanno fatta entrare...perchè? Vuole sapere perchè? Perchè piangeva! Io la stavo aspettando da ore,da giorni e da mesi!"
Parolisi si sporge verso di me che gli sono seduta di fronte e resta immobile con gli occhi sbarrati fissi nei miei.I suoi occhi sono belli e verdi,i capelli castani sono cresciuti,ha le basette lunghe e la barba di tre giorni.La sua voce è lamentosa e rancorosa.Ha una smorfia sul viso.Sembra sul punto di scoppiare a piangere.
"Se una bambina di due anni la danno in braccio a un'assistente che non conosce,che non ha mai visto, secondo lei che fa? Piange,no? E' logico.Invece a me hanno detto che mia figlia piangeva perchè era turbava...che aveva un trama...e allora per proteggerla,meglio non farmela incontrare...capisce? Non deve incontrare Parolisi,perchè Parolisi chi è? Stessa posa di prima e stesso sguardo fisso.
"Questa bimba certo che è turbata,ha perso sua madre e ha perso anche suo padre che sta chiuso qui dentro, come vuole che sia,serena e felice? E che sorrida agli estranei?
Continua a spingere la poltrona avanti e indietro,gestiscola con le lunghe braccia e la sua mimica è molto espressiva.
"La mia salute fisica non è niente in confronto a quello che sto sopportando.Io non sono un pazzo",dice battendosi la tempia con l'indice."Io so quello che dico, qui mi fanno vedere dallo psichiatra,ma io non sono matto, mi comporto bene,non do fastidio a nessuno,obbedisco.Voglio che siano rispettati i miei diritti di padre,di uomo e di cittadino,anche se non ho piu fiducia in niente,nella giustizia ,nelle istituzioni,negli avvocati,non funziona niente di niente in questo Paese..."
Salvatore Parolisi dall'inizio del nostro colloquio parla di se stesso in terza persona,sottolineando il fatto di essere diventato, suo malgrado,un personaggio della cronaca nera italiana,e per tutto il tempo del colloquio si è atteggiato a vittima di un'ingiustizia legale,morale e umana.
"Si,ogni settimana ricevo le visite dei miei famigliari.Ricevo le loro lettere e anche le lettere di tanti che mi scrivono.Cerco di rispondere a tutti,ma non ce la faccio.Dipende da come sto, da come mi sento."Parolisi inarca la schiena e la testa all'indietro sulla poltrona.Poi torna seduto diritto,si gira per un attimo ascontandomi e guardandomi fisso negli occhi.
"Mi chiede se dormo? Allora? Allora non capisce! Mi dica lei come farò invece...io che non ha fatto niente,e che voglio solo rivedere mia figlia! Mia figlia.Di due anni capisce? Mi deve dire questo!Voglio sapere solo questo! mi grida in faccia sporgendosi ancora verso di me.
Il tempo dell'incontro è finito.Parolisi mi saluta affranto e seccato, probabilmente perchè non ha avuto le risposte che forse sperava di avere da me.Mi gira le spalle mentre lo guardo allontanarsi con il suo passo lungo e ondeggiante che lo riconduce in cella accompagnato dalla sua guardia e dal suo ottobre.

venerdì 26 ottobre 2012

Per il bene di tutti...non invitate Michele Boldrin




Ai conduttori televisivi non interessa nulla di fare una vera e propria informazione a servizio del cittadino,l'unica cosa è fare grandi ascolti, e li capisco perchè è il loro mestiere, infatti viene invitato Michele Boldrin, un economista comunista che si è venduto alla criminalità finanziaria americana. E' molto pericoloso invitare uno del genere, spara assurdità con una facilità imbarazzante in piu fa l'arrogante e cerca di fregare il pubblico da casa con il giochino "lei non sa quello che dice" oppure "lei da dei dati falsi", quando in realtà le falsita le dice lui senza quasi mai specificare le fonti.E' un po come se uno dicesse che la Juventus non è la squadra che ha vinto piu scudetti e a tutti quelli che lo sostengono, li insultassi e gli darei dei bugiardi.Bisogna dare una bella tirata d'orecchie a Gianluigi Paragone che venerdi scorso non è stato capace di mettergli di fronte uno capace di aggredirlo nello stesso modo che ama fare lui con quelli che non la pensano come lui. La cosa piu grave è che la maggior parte degli italiani adorano questi personaggi e sulla rete leggo commenti assurdi."Dice le cose come stanno", "non le manda a dire","Boldrin continua così", vedo un sacco di utenti iscritti al mio canale di Youtube (grazie ai video su Marco Travaglio) che lo adorano,oltre perchè di economia non sanno nemmeno le cose minime, perchè a Ballarò ha attaccato, con delle balle grosse come delle case, il direttore del Giornale Alessandro Sallusti o Maurizio Lupi che ha avuto il torto di dare dei dati sacrosanti sulla Spagna.
Lo sapete il curriculum di questo signore ,grande sostenitore di uno degli economisti piu criminali della storia che porta il nome di Milton Friedman?
Da Wikipedia :Ha lavorato all'Università di Chicago dal 1986 al 1987, all'UCLA (1987-1994), alla J.L. Kellogg Graduate School of Management (1990-1994), all'Università Carlos III di Madrid (1994–1999) e all'Università del Minnesota (1999–2006). Dall'autunno del 2006 lavora presso la Facoltà di Economia della Washington University in St. Louis e come ricercatore presso la Federal Reserve Bank di St. Louis. È Fellow della Econometric Society e Research Fellow del Centre for Economic Policy Research di Londra. Per quelli che lo hanno fatto santo per le cazzate dette a Sallusti e Lupi, sapete cosa si insegna in queste università? Politiche economiche spietate, criminali. Cercherò di essere breve perchè ci vogliono dei libri interi, mi ha colpito un pezzo di un libro di un economista americano (mi sfugge il nome l'ho letto velocemente un giorno in biblioteca ma siccome lavoro non posso restarci piu di quel tanto) e descrive la mentalità  alle perfezione la mentalità dei tipi come Boldrin:
"I singoli paesi devono attirare capitale, uomini.I gladiatori della crescita economica,corteggiati dai politici,minano l'autorità dello stato.I piu ricchi divengono contribuenti  virtuali e la loro ricchezza si fonda non da ultimo su questa virtualità del virtuale.Essi seppelliscono in modo legale,ma illegittimo,il bene comune democratico al quale,pure,si appellano.
Piu profitti ,meno posti di lavoro",un miracolo economico di natura particolare terrorizza la nazione.Nelle imprese arriva una nuova generazione di manager, essi sono dediti,secondo il modello americano,al culto del mercato finanziario.Fatale conseguenza:la borsa ricompensa i killer del lavoro".L'indebolimento dello stato sociale arriva non solo dal fatto che le risorse diminuiscono mentre le spese aumentano in maniera esplosiva,ma anche dal fatto che gli mancano i mezzi di pacificazione,mentre al tempo stesso, la forbice tra poveri e ricchi si allarga sempre di piu.Poichè la cornice dello stato-nazione perde la sua forza vincolante,i i vincitori della globalizzazione non siedono piu,per cosi dire,allo stesso tavolo con gli sconfitti della globalizzazione.I nuovi ricchi non hanno piu bisogno dei poveri.Organizzare un accordo è difficile già per il fatto che manca una cornice  di premesse condivise,sulla base delle quali questo conflitto che supera ogni confine possa essere rappresentato e regolato".
Per elencare tutte le cazzate dette da questo "economista" ci vorrebbero giorni interi,è uno dei tanti megalomani che pensa di aver la verità in tasca,ma quando deve fare qualcosa di concreto per la gente, si mette da parte.Ne seleziono qualcuna.

LA GOLDHAM SACHS NON MANDA I SUOI UOMINI IN ITALIA.

Un vero comico,come quelli che lo applaudono.Mario Draghi ,presidente del Comitato per le Privatizzazioni negli anni novanta, gioiellini di stato venduti per due lire, dal 2002 al 2005 è stato vicepresidente per l'Europa della Goldman Sachs,prima ovviamente di essere nominato governatore della Banca d'Italia e BCE. Romano Prodi che non ha bisogni di presentazioni.Quand'era consulente dava suggerimenti come:non fate questo business in questo modo, fatelo nell'altro, cioè danneggiando il piu possibile". E poi dulcis in fundo...Mario Monti.

AGGREDI' MAURIZIO LUPI PERCHE' SECONDO LUI DIEDE DEI DATI FALSI SULLA SPAGNA DOVE LUI E' STATO CONSULENTE PER L'IPOCRITA PREMIER ZAPATERO.LA SPAGNA VA MEGLIO DELL'ITALIA,IL SETTORE INDUSTRIALE E' PIU SOLIDO,C'E' PIU OCCUPAZIONE. TUTTE LE ORGANIZZAZIONI AGENZIE MONDIALI DICONO IL CONTRARIO.MA LUI,POSSIEDE POTERI PARANORMALI.

La Spagna è messa cosi, ripeto quello che ho pubblicato qualche giorno fa:
"Sta smaltendo i postumi di una colossale sbornia immobiliare,che ha provocato un boom economico ma anche una prolungata fase di inflazione ,togliendo competitività all'industria nazionale rispetto a quella del resto d'Europa.Quando la bolla immobiliare si è sgonfiata la Spagna si è trovata con il problema di riacquistare competitività:un processo doloroso,per il quale ci vorranno anni.A meno che a Madrid non abbandoni l'euro,cosa che nessuno vuol fare,il paese è condannato ad anni di forte disoccupazione.A questo scotto inevitabile,però,si aggiunge il carico dei tagli drastici alla spesa,un classico caso di sacrifici imposti per il gusto di imporli.Prima di tutto la Spagna non si è messa nei guai per l'eccessiva disinvoltura dei suoi governi.Anzi, prima che scoppiasse la crisi aveva addirittura un surplus di bilancio e un debito pubblico basso.Il deficit si è allargato quando l'economia è crollato trascinandosi dietro il gettito fiscale.E nonostante questo,la Spagna non ha un grave problema di debito pubblico.E' vero invece che Madrid ha il problema di finanziare il deficit.Ma questo problema è sopratutto il riflesso dei timori sulle difficoltà piu generali del paese,non ultimo quello dei disordini politici alimentati dall'alto tasso di disoccupazione.E ridurre di qualche punto il deficit di bilancio non cancellerà questi timori.
Anzi, secondo una ricerca del FMI, i tagli alla spesa nell'economie profondamente depresse rischiano di far calare la fiducia degli investitori perchè accellerano il passo del declino economico.In altre parole la Spagna non ha bisogno di ulteriore austerità.Questo non vuol dire che debba darsi alla pazza gioia e, di fatto, probabilmente non ha alternative a una fase prolungata in difficoltà.Ma i tagli indiscriminati ai servizi pubblici essenziali,all'assistenza ai poveri fanno solo male alle prospettive di ripresa del paese perchè,allora,si chiedono sempre piu sacrifici?Una parte della spiegazione è che in Europa,comenegli Usa,troppe "persone molto serie" sono state plagiate dal culto dell'austerità,dall'idea che l'attuale pericolo sia il deficit di bilancio e non la disoccupazione di massa,e che la riduzione del deficit possa risolvere in qualche modo un problema nato dagli eccessi del settore privato.Oltre a questo,una parte consistente dell'opinione pubblica europea,sopratutto in Germania,è attivamente impegnata a dare una falsa lettura della situazione.
Le autorità tedesche descrivono la crisi dell'euro come una sorta di operetta morale,dove ci sono paesi che hanno vissuto al di sopra delle proprie possibilità e adesso ne pagano inevitabilmente il conto.Peccato che non sia mai successo,senza contare che le banche tedesche sono state in prima fila nel gonfiare la bolla immobiliare spagnola.La cosa peggiore è che ne sono convinti anche molti elettori tedeschi,fondamentalmente perchè lo hanno sentito dire dai politici.E i politici tedeschi per paura di essere puniti da un elettorato che (a torto) pensa di dover pagare le conseguenze dell'irresponsabilità dell'Europa meridionale,non vogliono approvare prestiti di emergenza vitali per la Spagna e in altri paesi in difficoltà,se non in cambio di sacrifici punitivi.Naturalmente non è che la storia viene raccontata.Ma la sostanza è questa ed è arrivato il momento di mettere fine a questo accanimento senza senso.
Se davvero la Germania vuole salvare l'euro,deve lasciare la Bce ciò che è necessario per aiutare i paesi debitori,senza pretendere altri sacrifici inutili.
Il governo Zapatero non è stato sufficientemente autorevole nel parlamento e nel mantenere la barra del consolidamento fiscale sufficiente a ridurre il rapporto deficit/Pil.E il povero Boldrin cosa ne pensa?

giovedì 25 ottobre 2012

NOAM CHOSMY:"Quello che Obama e Romney non dicono su Iran e Israele"




Meno male che esiste qualcuno come Noam Chomsky che ogni tanto ci dice come stanno veramente le cose tra Iran e Israele.L'informazione americana, come in molti sanno (o molti fanno finta di non sapere, uno su tutti Marco Travaglio) è falsa, è in mano a banche e lobby, e per loro il pericolo è sempre l'Iran.Israele possiede almeno 200 testate nucleari militari,mentre L'Iran dovrà lavorare sodo per poterne averne almeno una.Nonostante tutto  la prospettiva pericolosa di un'altra guerra in Medio Oriente dipende dalla minaccia che l'Iran rappresenta per Israele e ovviamente anche per gli Usa. Obama ha praticamente portato avanti le stesse politiche dell'amministrazione Bush, e Romney ,in caso di vittoria, farà la stessa cosa.

da L'INTERNAZIONALE-Noam Chomsky

La guerra nucleare è in prima pagina tutti i giorni, ma in modo curioso.Il pericoloso,come al solito,viene dal Medio Oriente,in particolare dall'Iran,almeno secondo gli occidentali.In Medio Oriente ,però, gli Usa e Israele sono considerati un pericolo molto maggiore.A differenza dell'Iran,Israele non accetta ispezioni e si rifiuta di firmare il trattato di non proliferazione nucleare.Ha centinaia di missili atomici,sistemi avanzati di lancio e una lunga storia di violenza e aggressione,grazie al costante se l'Iran sta cercando di produrre armi nucleari.Però a Teheran deve essere negato il diritto di arricchire l'uranio,che è garantito al trattato di non proliferazione.In campagna elettorale si parla della possibilità che l'Iran si doti di armi nucleari (e non del fatto che Israele le ha già),ma ci sono due posizioni contrapposte:gli Usa dovrebbero dichiarare che attaccheranno l'Iran quando raggiungerà la stessa capacità di costruire armi nucleari di altre decine di paesi o dovrebbero avere una soglia di tolleranza meno definita?
La seconda posizione è quella della casa bianca,la prima è quella dei falchi israeliani,approvata dal congresso degli Stati Uniti.Quello in cui non si discute è il modo piu ovvio per eliminare la possibile minaccia iraniana:liberare la regione da tutte le armi atomiche.Un obiettivo condiviso da quasi tutto il mondo,ma a cui Tel Aviv e Washington si oppongono.Siamo sulla strada di una guerra devastante ,forse di un conflitto atomico.Ci sarebbero misure semplici per evitarlo,ma non  saranno mai adottate se non ci sarà un grande movimento popolare che le chiede.Anche questo,però, è poco probabile,almeno finchè questi problemi saranno ignorati non solo nel circo elettorale ma anche in quello dell'informazione.Le elezioni sono gestite dall'industria delle pubbliche relazioni,la cui attività principale è la pubblicità commerciale,che serve per manipolare il mercato creando consumatori disinformati che fanno scelte irrazionali.E' naturale che,quando viene arruolata per gestire le elezioni,l'industria pubblicitaria adotti le stesse tecniche nell'interesse di chi la paga,che certamente non vuole cittadini informati in grado di fare scelte razionali.Le sue vittime,tuttavia,non sono costrette a stare al gioco in nessuno dei due casi.La strada della passività può essere piu facile,ma non certo la piu degna.

mercoledì 24 ottobre 2012

Marco Travaglio a Milano.Libertà d'informazione e Lega Nord





Lunedi sono andato a Milano per sentire Marco Travaglio, da quando è vicedirettore del Fatto Quotidiano gira molto meno a presentare i libri.E' uno che vale sempre la pena di  ascoltarlo e riprenderlo.Prima con Gherardo Colombo ha parlato di Libertà d'informazione all'università di via Sant'Antonio poi ,con una mezz'ora abbondante di ritardo, alla libreria Feltrinelli di Piazza Duomo per la presentazione del libro L'ILLUSIONISTA.

LIBERTA' D'INFORMAZIONE IN ITALIA

Marco Travaglio riesce sempre a tirar fuori quel qualcosa che ti spinge a credere che negli Usa c'è libertà di stampa e in Italia no.Ha ragione quando dice che i giornali sono tutti in mano alle banche,finanza,grandi multinazionali ma si dimentica che anche negli Usa è la stessa cosa, anzi peggio.
Caro Marco ti consiglio di leggere i libri di Censura dei media americani e ti renderai conto di quello che dici.Purtroppo l'ultimo libro è uscito nel luglio 2010, adesso è stato sostituito da TUTTO QUELLO CHE SAI E' FALSO che è interessante ma non a livello di PROJECT CENSORED che comunque si può trovare in rete, in inglese.
Come al solito il suo giornale è il piu libero di tutti perchè non ha padroni, poi vai a vedere e leggi che l'informazione è a senso unico.Prendiamo la materia piu importante, l'economia.Ci scrivono degli economisti neoliberisti come Fabio Scacciavillani (ha lavorato 20 anni per Banca mondiale e Goldman Sachs, è peggio che collaborare con la 'Ndrangheta) e sopratutto Michele Boldrin uno degli economisti piu arroganti e stupidi che si possano trovare. L'hanno mandato dagli Usa per cercare di rincoglionire quella bassa percentuale di persone sveglie, usa l'arroganza per zittire tutti coloro che non la pensano come lui, gli da del bugiardo e ha il coraggio di attaccare persone che la politica la conoscono meglio di lui. Mi vorrebbe di voglia di chiedere a questo signore chi si crede di essere.Nega l'evidenza in maniera imbarazzante, se ne frega se ci sono dei dati precisi che confermano che con l'euro questo paese ha perso competitività sopratutto nel settore industriale. Quello che mi sta sulle scatole e che elementi del genere prima provocano offendendo e sparando falsità per accontentare i loro padroni (in questo caso gli economisti criminali americani) ,poi fanno le vittime quando qualcuno li minaccia oppure gli mollano qualche ceffone.Se pensa di capire tutto, che vada in Parlamento a cercare di cambiare le cose.

 
IL LIBRO L' ILLUSIONISTA SU UMBERTO BOSSI E LA LEGA NORD

Sulla Lega Nord e la politica italiana, c'è poco da dire, sono d'accordo con Travaglio e mi piace.Si dimentica però che i problemi sono altri.Prima di tutto non è vero che senza L'Unione Europea,senza l'unione monetaria, ci sarebbe stata la secessione in Italia. La maggior parte del nord non l'avrebbe voluta , e poi i leghisti non hanno l'intelligenza per dividere un paese come questo.Ridicoli quando date la colpa al partito di Bossi per aver condizionato in negativo questo paese.Il problema è chi ci ha fatto perdere la sovranità monetaria (Romano Prodi), la libertà di sceglierci il nostro programma economico, di avere una banca centrale pubblica che stampa moneta senza problemi e non chiederla in prestito ai mercati di capitali privati. Boldrin può fare l'arrogante fin che vuole, ma negli anni 70-80 (prima della separazione Banca d'Italia-Tesoro,luglio 1981) l'Italia a livello di produzione industriale era strepitosa,siamo e visto che parli di corruzione, c'era anche in quegli anni.Dunque consultate qualche grafico e cominciate a fare l'informazione giusta e non star zitti di fronte alla criminalità finanziaria.

I VIDEO CHE HO GIRATO



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martedì 23 ottobre 2012

Le Grecia è ricca ma deve restare povera



La situazione greca è decisamente peggiorata con l'ingresso nell'euro,grazie anche alla Goldman Sachs che il nostro presidente del consiglio Mario Monti conosce bene, perchè ha aiutato il precedente governo a truccare i conti grazie a transazioni legali che hanno permesso ad Atene di vivere al di sopra delle proprie possibilità ingannando le autorità, però anche negli anni 70' -80'-90' i greci non se la passavano benissimo, a differenza invece dell'Italia che è quelle dei grandi paesi che piu ha pagato la scelta fatta dal professor Romano Prodi.
Mi rivolgo non ai super esperti che conosco tramite Facebook e Youtube e che spesso si lamentano perchè sanno già tutto,ma quel 90% che sanno poco o nulla di queste cose.La Grecia è in crisi dal 2009 (ottobre per la precisione),quando il nuovo governo guidato da Giorgios Papandreou rivede al rialzo lo stime relative al deficit pubblico annunciate dal precedente governo di centrodestra.Il rapporto tra deficit e Pil del 2008 viene portato al 7,7%.Ancora peggio è la manovra per il deficit per il 2009,che è rivisto dal 3,7% al 13,6%.
Pubblico due pezzi di articoli che c'erano la settimana scorsa sulla Stampa e La Repubblica

FRANCOIS HOLLANDE-La Stampa 18 ottobre 2012

"Farò di tutto perchè la Grecia resti nella zona euro e disponga delle risorse indispensabili da qui alla fine dell'anno senza che sia necessario infliggerle delle nuove condizioni rispetto a quelle accettate dal governo Samaras.Ma mi rivolgo anche agli spagnoli e ai portoghesi:è venuto il tempo di offrire una prospettiva al di là dell'austerità.La Spagna deve poter conoscere le condizioni precise per accedere ai finanziamenti previsti per accedere ai finanziamenti previsti il 28 giugno.E non ha senso aggravarle.La Francia è il tramite fra l'Europa del nord e quella del sud.Io rifiuto la divisione.Se l'Europa si è riunificata non è per cadere nell'egoismo e nel ciascuno per sè".

HANS PETER KEITAL (Presidente Confindustria tedesca)-La Repubblica 19 ottobre 2012-Andrea Tarquini

"Un uscita greca potrebbe significare il caos nell'intera ue.Dobbiamo aiutare la Grecia,ma questo non significa una garanzia che resteranno per sempre nell'eurozona.Cerchiamo di stabilizzare il paese in 5 o 7 anni,per poi decidere insieme.In cambio Atene deve essere pronta a rinunciare a parte della sua sovranità".
La settimana scorsa i greci hanno fatto bene ad accogliere in quel modo Angela merkel.Il vero obiettivo di quel viaggio non era quello di salvare quei tanti greci che stanno morendo di fame,ma promuovere gli interessi tedeschi ed è per questo motivo che la cancelliera tedesca appoggia il governo Samaras,che abbassa la testa e obbedisce.
Ma la Grecia in realtà le risorse per risollevarsi ce le avrebbe ,hanno enormi riserve enesplorate di oro ,petrolio e gas naturale.Lo spiega molto bene l'interessante blog THE ECONOMIC COLLAPSE:

Secondo Bloomberg , c’è una quantità enorme di oro in Grecia. Questa recente crisi economica ha accelerato l'approvazione di sfruttamento di una attività mineraria, che presto porterà la Grecia ad essere il maggior produttore d'oro in tutta Europa ...
L’estrazione dell'oro sta prendendo piede dopo che la Grecia ha iniziato quello che è stato definito un programma di approvazioni "fast-track". Le aziende canadesi e australiani hanno detto che con i loro progetti estrarranno circa 425 mila once d’oro entro il 2016, per un valore di 757 milioni dollari al prezzo di mercato del 5 ottobre, contro le 16 mila once prodotte nel paese nel 2011.
C'è chiaramente la prova che in Grecia si è svegliato il potenziale dell’ industria mineraria", ha dichiarato Jeremy Wrathall, Presidente di Glory Resources, una società con sede a Perth. "I politici si rendono sempre più conto che una posizione favorevole all’industria mineraria è quella giusta per creare un potenziale occupazionale."
La Grecia, che è anche veloce a monitorare quali vendite demaniali devono essere proposte, è destinata a superare la Finlandia come maggior produttore d'oro del continente nel giro di quattro anni, appena che le autorità di regolamentazione di Atene firmeranno gli atti sulle miniere tenuti fermi per più di un decennio dalla enorme burocrazia e dai vincoli ecologici.
Ma la Grecia non è solo oro. La Grecia nuota anche nel petrolio e nel gas naturale. Si scopre che la Grecia è seduta sul bordo occidentale di un mammut assolutamente sub-mediterraneo pieno di petrolio e gas, e ci sono anche enormi giacimenti di petrolio e gas naturale, nella parte occidentale del paese.Un articolo della Reuters  di luglio scorso spiegava di come le imprese straniere si stanno affrettando a sfruttare queste enormi risorse ...
La Grecia ha ricevuto otto offerte da parte delle imprese per la ricerca di petrolio e gas naturale in tre zone della parte occidentale del paese; il ministero dell'energia ha detto che Atene cerca di ridurre il debito risparmiando sulle importazioni di energia.La Grecia, che attualmente non produce quasi nulla di petrolio o gas naturale, si propone di sviluppare potenziali riserve di idrocarburi come parte di uno sforzo per rinnovare la sua economia e ridurre la dipendenza dalle importazioni di energia.
Quindi, quanto petrolio e gas naturale ha esattamente la Grecia ? I numeri indicati finora sono impressionanti. Quanto segue viene da una fonte di notizie greca.
Fino ad oggi le offerte per l'esplorazione di idrocarburi hanno riguardato tre blocchi: il primo è nel golfo di Patrasso, il secondo al largo della costa di Katakolo - nella Grecia occidentale - e il terzo a Ioannina, nella Grecia nord-occidentale.
Secondo le prime stime nel golfo di Patrasso ci possono essere 200 milioni di barili di greggio, altri 80 milioni a Ioannina e quasi 3 milioni al largo della costa di Katokolo.Inoltre, secondo l'United States Geological Survey, nel mare tra Creta, Cipro, Israele ed l’Egitto, ci sono circa 15 miliardi di metri cubi di gas naturale e petrolio che aspettano solo di essere estratti.
La verità è che la Grecia ha abbastanza petrolio e gas naturale da poter pagare tutti i suoi debiti. Il valore del gas naturale su cui è seduta, da solo, è stato stimato in migliaia di miliardi di dollari. Segue un estratto di articolo dell'inizio di quest'anno di F. William Engdahl
 dicembre 2010, quando sembrava che la crisi greca potesse ancora essere risolta senza grandi salvataggi o privatizzazioni, il Ministero dell’Energia Greco formò un gruppo speciale di esperti per ricercare le potenzialità di petrolio e di gas in acque greche. La Greece’s Energean Oil & Gas ha aumentato i suoi investimenti nella trivellazione delle acque al largo dopo una piccola scoperta di petrolio nel 2009, poi sono state iniziate indagini geologiche più approfondite. Secondo stime preliminari, ora si ritiene che il valore totale del petrolio in mare aperto nelle acque greche sia maggiore di 22 miliardi di barili nel Mar Ionio al largo della Grecia occidentale e più di 4 miliardi di barili nel Nord Egeo.
Il sud del Mar Egeo e il mare di Creta sono ancora da esplorare, quindi i numeri potrebbero essere significativamente più alti. Un precedente Consiglio nazionale greco in un rapporto sulla politica energetica ha dichiarato che "la Grecia è uno dei paesi meno esplorati in Europa in materia di potenziali idrocarburi (petrolio e gas)". Secondo un analista greco Aristotele Vassilakis - "indagini già fatte che hanno misurato la quantità di gas naturale, stima che scorte possono raggiungere i nove miliardi di dollari ". Anche se ne fosse disponibile solo una frazione, questa basterebbe per trasformare le finanze della Grecia e di tutta la regione.
Un esperto dell’Università di Tulane, David Hynes, ha dichiarato che la Grecia potrebbe risolvere del tutto la crisi del debito pubblico sviluppando i suoi giacimenti di gas e petrolio. Una stima cautelativa indica che lo sfruttamento delle riserve già scoperte potrebbe portare al paese più di 302 miliardi di euro in oltre 25 anni.
Quindi, a differenza di molte altre nazioni in Europa, negli anni a venire le cose sembrano essere molto promettenti per la Grecia, se i greci gestiranno le loro risorse in modo corretto e non lasceranno che gli stranieri vengano a rubare tutta la loro ricchezza.
E forse è per questo che c’ è esitazione per spingere la Grecia fuori dalla UE. Sembra probabile che molti dei politici di primo piano in Europa sappiano di tutto questo oro, petrolio e gas naturale su cui poggia la Grecia.
Speriamo che il popolo della Grecia potrà riconoscere questa massiccia quantità di ricchezza che è proprio sotto i propri piedi e che riesca a trovare un modo per riuscire a far restare questa ricchezza nelle loro mani. Molti dei loro problemi potrebbero essere risolti abbastanza rapidamente e si potrebbe iniziare a godere i benefici di una enorme svolta economica.

domenica 21 ottobre 2012

Per Obama servirà qualcosa aver vinto il secondo duello in tv?



Secondo dibattito in tv,la solita americanata, adesso hanno cambiato opinione:è in leggero vantaggio Barack Obama.
L'ultimo sondaggio fatto da Harvard Institute of politcs dice che:

Romney 49%
Obama 47%

IL VOTO TRA I GIOVANI
Obama 55%
Romney 36%

ELETTORI TRA I 25 E 29 ANNI

Obama 55%
Romney 30%

Continuo a ripeterlo:Barack Obama ha fallito ,certo ,diventare presidente in piena crisi non è facile,però ha molte colpe e cercherò di sintetizzarle:

-Ha affidato la riforma di Wall Street a persone decisamente coinvolte nelle scelte che avevano provocato la crisi finanziaria peggiore della storia americana

-Ha esteso l'assistenza sanitaria a 30 milioni di persone.Ma purtroppo c'è chi dovra in parte pagarsela,non ho ottenuto il successo che sperava.In piu i benefit della riforma si vedranno solo dal 2013 e si tende ad attribuire alla riforma stessa gli aumenti imposti dalle assicurazioni private.

-Per il 2012 il tasso di disoccupazione Usa era previsto al 6%,ma in realtà ha già raggiunto l'8,2%

-Il reddito familiare annuo medio è crollato di oltre il 5% dal giugno 2009.Circa 110 milioni di americani hanno ricevuto un sussidio nel 2011.

-La riforma della sanità,Obamacare,firmata il 23 marzo 2010 non avrebbe dovuto aggiungere un centesimo al deficit del paese, invece per il decennio 2012-2022 è già stato stimato un costo di 1,2 trilioni di dollari.

Un grande Chelsea strapazza (4-2) il Tottenham dell'ex Villas Boas


Oltre al fatto che è uno dei derby piu sentiti a Londra, il principale motivo d'interesse per questo match era Villas Boas che affrontava la sua ex squadra,che ,dopo averlo cacciato, ha vinto Coppa d'Inghilterra e Champions League.
Qualche dato statistico prima di questo match.

-Il Tottenham  viene da 4 vittorie consecutive e nelle ultime 14 gare di campionato, ha perso una sola volta, a Newcastle alla prima partita di questo campionato.

-Il Chelsea,in trasferta, negli ultimi 9 derby ne ha vinti 1 (contro l'Arsenal) e pareggiati 8.La squadra di Di Matteo ha subito un solo gol in trasferta ,la miglior difesa della Premier.

E' un Chelsea diverso rispetto all'ultimo derby contro l'Arsenal, decide di prendere in mano il gioco e lo fa meritando la vittoria.Inizialmente gli Spurs di Villas Boas decidono di aspettare per non lasciare spazi alle punte veloci dei Blues sopratutto Hazard e Mata, ma non servirà a nulla. Tih Cahill, che sostituisce lo squalificato Terry (4 giornate per insulti razzisti ad Anthon Ferdinand) , al 17' mette dentro con un bellissimo tiro al volo su assist involontario di Gallas che nel tentativo di allontanare il pallone su un corner ,serve l'australiano.La reazione del Tottenham non c'è e il Chelsea grazie alla vivacità di Mata ,Hazard e di un Torres che si muove moltissimo ad apre varchi, potrebbe già chiudere la gara con il centrocampista spagnolo che prima impegna il 41 enne americano Brad Friedel preferito al francese Lloris,e poi sulla respinta calcia alto. Alla fine del primo tempo,che però sarà lo stesso anche alla fine, il possesso di palla dice 48% Tottenham- 52% Chelsea.


Nel secondo tempo i padroni di casa del Tottenham partono in maniera piu convinta e pressano alto a già al 1' minuto segnano con Gallas (ex) che mette dentro a pochi cm dalla riga di porta dopo un assist del belga Verthonghen che si è fatto trovare al posto giusto sulla punizione calciata da Huddlestone.Per gli Spurs si fa sentire l'assenza di Gareth Bale e l'americano Dempsey che lo sostiuisce, non punge. Ci prova l'altra ala cioè Lennon che calcia malamente verso la porta, Germaine Defoe è attento e con il piatto anticipa i difensori e segna il momentaneo 2-1.
Il Chelsea però non ci sta e nel primo tempo aveva fatto capire che questo match non l'avrebbe perso ,anche perchè dall'altra parte William Gallas pensa ancora di giocare nei Blues e serve  un altro assist agli avversari,questa volta è Juan Mata che di sinistro mette dentro.
A questo punto  il Tottenham spinto dal pubblico, si butta in avanti alla ricerca del gol della vittoria ma lascia molti spazi al Chelsea per il contropiede e infatti i giocatori piu adatti per questo gioco confezionano il gol del 2-3: Hazard serve Mata che entra in area e batte Friedel.
Gli ultimi minuti sono ancora piu belli.all'88' Cech compie un grande intervento su un tiro velenoso del terzino destro Walker (uno dei peggiori) dai trenta metri.Al 90' Mata ruba un pallone allo stesso Walker, entra in area  e sul secondo palo trova Sturridge che a pochi passi dalla porta, mette dentro senza nessuna difficoltà.

LE STATISTICHE

TIRI TOTALI: 23-11 per il Tottenham

TIRI NELLO SPECCHIO DELLA PORTA: 16-7 per il Tottenham

CALCI D'ANGOLO: 7-4 per il Tottenham

FALLI COMMESSI: 8 Chelsea 7 Tottenham.Il big match del campionato italiano ,Juventus-Napoli, solo nel primo tempo, 22 falli.

VILLAS BOAS a fine gara è comunque soddisfatto perchè sono riusciti a mettere in difficoltà una squadra come il Chelsea.La differenza l'hanno fatta i grandi giocatori dei Blues che possono trovare la soluzione giusta in qualsiasi momento,anche quando stanno subendo.Il Chelsea di quest'anno gli ricorda molto il Manchester City della scorsa stagione.

venerdì 19 ottobre 2012

Commento sull'articolo di Sergio Di Cori Modigliani.Barnard e la criminalità organizzata al Nord




Su Come Don Chisciotte vengono pubblicati articoli molto interessanti, e dalla prossima settimana sotto il post, cercherò di consigliare quali sono i piu interessanti. La gente che commenta è parecchio arrogante, dovrebbero volare basso e cercare di spiegare certe cose a persone (90-95% )che magari si sono sempre dedicate ad altro.
Ho trovato questo post scritto da Sergio Di Cori Modigliani e vorrei dire la mia su alcune cose che ha scritto.

MODIGLIANI:Nel settentrione stanno davvero all’età della pietra: non sanno neppure che si muovono nel territorio della nuova criminalità organizzata e quindi non sono in grado di attuare le necessarie misure di costruzione di anticorpi. Nel meridione oggi c’è l’unica novità evolutiva dell’Italia che non vuole cambiare ed è sbandata. Non è certo un caso che la personalità, in questo momento, più illuminata, più propositiva, meno compromessa della Confindustria, sia l’imprenditore Ivan Lo Bello, due giorni fa invitato a Lamezia Terme dal PD, dove si è recato e, davanti a un impallidito Pierluigi Bersani, che stava già con il pallottoliere contavoti in mano, ha ben spiegato che “non interessa più a nessuno nel meridione la consueta danza di alleanze dubbie con soggetti criminosi, e il PD non può non prendere atto che deve assumersi le sue responsabilità per aver appoggiato in Sicilia un individuo davvero deprecabile come l’ex presidente Lombardo; deve spiegare perché lo ha fatto e comprendere la nuova realtà nella quale ci stiamo muovendo”. L’aspetto a mio avviso positivo è che non ne parlino i media mainstream. Del NON è impossibile parlarne. Non può essere neppure visto, se uno non ha certi occhi.

ANGLOTEDESCO:In molti non si rendono conto che la criminalità organizzata sta facendo i loro sporchi interessi qui al nord, e molti lo sanno ma fanno finta di nulla.Io ad esempio vivo in Emilia-Romagna e precisamente nella provincia di Parma dove negli ultimi anni sono stati catturati  dei pericolosi latitanti.Qui è arrivata un po piu tardi rispetto alla Lombardia e al Piemonte e dunque molti, sopratutto in provincia, dove i boss mafiosi erano abituati a guardarli in tv nei film di Michele Placido, fanno fatica ad accettare questa realtà.Qui la Camorra e la 'Ndrangheta gestiscono decine e decine di locali, con la crisi che c'è,gli appartamenti costosi vengono acquistati per la maggior parte da napoletani o calabresi che non hanno nulla a che vedere con quelli onesti che vengono qui per lavorare.Trent'anni fa non c'erano i regolamenti di conti di stampo mafioso che ci sono adesso.
Qualche anno fa venne a Parma la giornalista anticamorra del Mattino ,Rosaria Capacchione, che io preferisco a Roberto Saviano, che parlò di alcuni importanti boss nella città di Maria Luigia, e trovò qualcuno che si offese,quel qualcuno abituato ad informarsi con La Gazzetta di Parma o altri giornaletti locali.Pubblico un pezzo del libro Rosaria Capacchione:

L'ORO DELLA CAMORRA-Rosaria Capacchione (Bur)

L'INIZIO E LA FINE


Un calcino è un calzino.Può essere lungo o corto,di cotone o di filo di Scozia,di lana o di cachemire.Può essere a quadroni scozzesi o blu lucido,costare un euro oppure cento.Strumento di seduzione,come quello spaiato della Lolita di Nabokov o quello calato della Lulù della Grandes,o antiscivolo e con i pupazzetti,quasi un giocattolo per bambini.Quello di Pasquale Zagaria è corto,in tutte le gradazioni del grigio,sottile e resistente,adatto ai pantaloni di taglio classico che compra in serie.Di quelli fumo di Londra,per esempio,ne ha ben sette paia,tutte uguali.
 L'inizio e la fine del costruttore che ha scalato la Penisola fino all'anticamera di Piazza Affari è raccontata da un armadio pieno zeppo di vestiti:75 paia di pantaloni,92 di scarpe-62 camicie -65 maglioni -40 cinture-22 sciarpe -giacche tagliate su misura-cappotti in cachemire-bluse in renna, l'intero assortimento di valigie prodotto da Vuiton,centinaia di jeans e solo 20 paia di calzini.Prodotti da Brioni,però, la masion che ha vestito il Gregory Peck di Vacanze romane e il Pierce Brosman di 007 Goldeneye,ma anche John Gotti,il capo di Cosa Nostra americana,che li indossava corti,di seta e con il monogamma.Non che Pasquale Zagaria voglia copiare lo stile dei due attori,magari gli è più congeniale quello di Dapper Don,il boss di New York che però ha fatto una brutta fine ed è morto di tumore.No,lui li compra perchè sono cari,i piu costosi.Il top dell'eleganza maschile nel mondo.
 Il guardaroba lussuoso,nel quale spuntano cappotti di Yves Sain -Laurent e una borsa Gucci fiorata e con il manico di bambù,collezione primavera-estate 2005,è parte di una villa che somiglia a un loft milanese,a due km,eppure lontanissima,dalla residenza confiscata a Casal di Principe a Walter Schiavone,arrogante nel suo pacchiano stile Scarface,con le finte colonne doriche e il pavimento in marmo colorato.
 Quella di Pasquale Zagaria,imprenditore edile,fratello di un camorrista lui stesso, è una casa sobriamente arredata con mobili di design e sofisticati impianti hi-fi.Si trova a Casapesenna,alla tredicesima traversa di Corso Europa.Quel vicolo è il cuore dell'agro aversano,enclave criminale della provincia di Caserta e della Campania. E' anche la centrale operativa di una delle più influenti cosche criminali d'Europa,il luogo dove è stata decisa e realizzata la trasformazione dell'economia camorristica da rurale e parassitaria e capitalistica e industriale,capace oggi di autoriprodursi e moltiplicarsi in forza del suo stesso denaro.Da quell'enclave,alla fine degli anni Ottanta,il clan dei Casalesi ha iniziato a risalire lo stivale.Tappa dopo tappa:nel Basso Lazio,in provincia di Roma,nell'Umbria delle aziende agricole,nella Toscana degli alberghi e degli stabilimenti termali,nell'Emilia Romagna dei locali notturni,nella Lombardia di Piazza Affari.
 La casa è l'archetipo della residenza dell'uomo di successo.Il salone ampio con le pareti ricoperte di boiserie, i finestroni e il soffitto illuminato da una vetrata,è stato disegnato su misura di Francesca Linetti,la moglie bionda e raffinata di Pasquale Zagaria,cresciuta tra Potevico e Cremona,e delle due figlie nate dal matrimonio celebrato tra sfarzi e sprechi nel febbraio del 2002 all'Hotel Excelsior,sul lungomare di Napoli.Non fu una festa,fu un trionfo:di vestiti,di pellicce -di gioielli quelli delle invitate e quelli regalati alla sposa.
 Nelle intenzioni del padrone di casa c'era anche quella di ospitare i ricchi colleghi del Nord Italia,i funzionari di banca che avevano accettato senza farsi domande i versamenti in contanti di centinaia di migliaia di euro alla volta,i promotori finanziari che investivano sui mercati azionari il suo denaro,i manager e i politici che gli spalancavano le porte del settore <> del ministero delle Infrastrutture.Una sorte di salotto del mattone,affacciato su una terra dilaniata dagli attentati del racket e dagli omicidi,646 tra il 1984 e il 2004:mondo al quale Pasquale Zagaria non è affatto estraneo.Anzi.
 Dalla mattina del 28 giugno del 2007,quando il marito,ricercato da un anno,si costituì alla matricola del carcere di Santa Maria Capua Vetere,Francesca e le due bambine aspettano la conclusione dei processi e il tempo che manca alla fine della pena:otto anni e mezzo di reclusione,se la condanna in primo grado sarà confermata.Aspettano negli agi e nella ricchezza:<>. (Aldo Bazzini,suocero di Francesca Linetti,conversazione telefonica con il suo avvocato,17 marzo 2003 ore 16.26).
 L'armadio come metafora del potere,esso stesso segno di potere criminale.Analizzando la cultura e lo stile di vita del mafioso imprenditore,scrive Pino Arlacchi:

"Ma quando la cultura tradizionale non esiste più,e il mafioso è cambiato,e l'orizzonte delle proprie attività si è allargato alla società regionale e nazionale,la dimostrazione della propria onorabilità e potenza non può essere più affidata alla conoscenza diretta,da parte di tutti, del proprio stile di vita agiato. Il consumo vistoso diventa più necessario dell'agiatezza come strumento ordinario di onorabilità.I mezzi di comunicazione e la mobilità orizzontale della società affluente espongono adesso il mafioso all'esame di molte persone che non dispongono di altro mezzo per giudicare della sua rispettibilità che lo sfoggio di beni.Se non vuole apparire ridicolo,deve coltivare i propri gusti,affinare le sua educazione,dare prova di sapersi muovere tra diversi ambienti (Pino Arlacchi,LA MAFIA IMPRENDITRICE,Bologna 1983)"

A Pasquale Zagaria l'opera di ripulitura e di mimetizzazione negli ambienti atri rispetto a quelli soliti del camorrista tradizionale è riuscita alla perfezione.Non ha l'aspetto del killer,frequenta si i <> di famiglia ma con riservatezza,lontano da occhi indiscreti.Solo qualche intercettazione telefonica tradirà la contiguità con la camorra che spara,e sarà necessaria una mini-telecamera nascosta in un capannone per filmare la sua passione per le armi:non resiste alla tentazione di provare l'efficienza di alcuni mitra destinati al clan.
 Alla fine degli anni Ottanta lo troviamo capo di una costellazione di società specializzate nel movimento terra,ditte che hanno il monopolio dei subappalti in provincia di Caserta e che ne rastrellano in tutta Italia,dalla Calabria fino all'Emilia Romagna.E' ricchissimo e fa di tutto perchè si sappia.Quando entra nei negozi di abbigliamento ,a Caserta e Napoli,è accolto con tutti i riguardi.Il reparto uomo è ai suoi piedi,gli altri clienti si chiede di ripassare il giorno dopo.A fine giornata l'incasso basterà a pareggiare il bilancio di due o tre mesi di attività.E' di manica larga anche con le sue donne.Quando viene arrestato a settembre del 1996,è con l'amante brasiliana.L'aveva accompagnata a fare shopping nel centro storico di Torino.
 E' in quel tempo che entra in contatto con imprenditori che speculano sui mercati immobiliari lombardi.Ed è allora che conosce Aldo Bazzini ,nato a Solignano (Parma) sessant'anni fa,l'uomo che nel 2002 diventerà suo suocero (Francesca Linetti è la figlia di Annamaria Errante,convivente more uxorio di Bazzini) e che il 30 novembre 2007 il gup di Napoli,Eduardo De Gregorio,ha condannato a tre anni e quattro mesi di reclusione per associazione camorristica.Pasquale Zagaria lo introduce nel business della costruzione della terza corsia dell'autostrada Napoli-Roma,lo mette in contatto con imprese riconducibili al potentissimo clan Moccia di Afragola,gli anticipa il denaro necessario a risollevare le sue finanze,vistosamente compromesse dalle perdite al gioco.Sui tavoli verdi Bazzini ha lasciato una fortuna.E debiti che neppure i 500.000 euro rientrati dal Liechestein grazie allo scudo fiscale potrebbero ripianare.
 Quando sarà il tempo,ci penserà Pasquale.
 Un'informativa del gioco (Reparto speciale della Guardia di finanza che si occupa di criminalità organizzata) di Napoli,allegata agli atti del processo sui lavori ai Regi Lagni (sentenza del 21 novembre 2000,emessa dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere),segnala a luglio del 1993 la presenza comune all'Hotel Baglioni,a Parma,città in cui Bazzini vive e lavora.Frequentazione che durerà fino al 2006.

"Verso la fine degli anni Ottanta,ho ricevuto in sub appalto un lavoro dalla ditta Ing Messere Spa che si svolgeva in Villa Literno e riguardava la costruzione di un tratto di una superstrada.Il lavoro che doveva svolgere la mia ditta riguardava la costruzione di piloni,la lavorazione del ferro e i getti dell'impalcato;il lavoro ammontava a circa un miliardo e mezzo di lire.Ho portato i tecnici da Parma,assunto manodopera in zona e acquistato presso la Bitum Beton di Casoria,società che mi aveva già rifornito per il lavoro di San Vitaliano.Durante il lavoro svolto a Villa Laterno io ho conosciuto Pasquale Zagaria;l'ho incontrato una volta presso l'ufficio della ditta Ing. Messere di Casoria e mi è stato presentato come il titolare di una grossa ditta di movimento terra chiamata Edil Moter;si trattava della ditta che stava facendo quasi tutti i movimenti terra per il cantiere (Interrogatorio di Aldo Bazzini del 14 settembre 2006)"

In apparenza è una normale relazione di affari.Per Pasquale Zagaria,invece,Bazzini e la piazza di Parma rappresentano la testa di ponte verso la finanza che conta,il mercato di Milano.Se l'obiettivo immediato è quello di mettere in circolazione il denaro proveniente dalle casse e dalle attività criminali di famiglia attraverso la Sud Edil e la Edil Moter,quello a lungo termine è di dare una struttura autonoma al suo impero economico,rendendolo impermeabile ai controlli dell'autorità giudiziaria e quindi alle confische.I mercati stranieri non gli interessano,non subito.
 Nell'attività di Pasquale Zagaria di quegli anni s'intravede già il progetto parzialmente realizzato nel decennio successivo.In nuce c'è l'idea ,ancora allo stato grezzo,di arrivare-impiegando il denaro del cartello di famiglie camorristiche che compongono il clan dei Casalesi-alla fatturazione che viaggi attraverso i canali telematici,si insinui nei settori vitali del Paese e che sia,nella sostanza ,invisibile.
 Un risultato apparentemente futuristico ma non impossibile.Le ultime stime dell'Eurispes assegnano alla camorra guadagni per 7230 milioni di euro l'anno provenienti dal traffico di droga,2582 milioni da crimini legati all'imprenditoria (come gli appalti e il riciclaggio),258 milioni dalla prostituzione ,2066 milioni dal traffico di armi e 362 milioni dall'estorsione e dall'usura.Il giro d'affari complessivo è calcolato in circa 12 miliardi e mezzo di euro.Esclusi dal conteggio i proventi dello smaltimento illegale dei rifiuti,sia industriali sia urbani,attività estremamente lucrosa.
 A titolo di esempio,si cita il patrimonio di Cipriano Chianese,un avvocato di Parete,in provincia di Caserta,coinvolto nelle maggiori inchieste giudiziarie sulle ecomafie.Nella procedura di prevenzione,incardinata presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere e recentemente conclusa con la confisca,compaiono beni il cui valore è stimato in 80 milioni di euro:la totalità delle quote,capitali e beni strumentali all'esercizio della Resit Srl di Parete;la totalità delle quote ,capitali e beni strutturali all'esrcizio della Griciplast di Parete;un fabbricato con annesso suolo in Parete al corso Vittorio Emanuele numero 178;due appartamenti a Roma;cinque appartamenti a Caserta,in zona di pregio;due terreni a Parete;unità immobiliare,ubicate a Parete,consinstenti in un complesso a uso industriale e artigianale,formata da quattro edifici da due piani realizzati su sei appezzamenti di terreno a Parete; un fabbricato e un terreno a Sperlonga; un complesso alberghiero a Formia,alla via litoranea (l'ex albergo Marina di Castellone);otto terreni a Giugliano in Campania per una estensione di 50.000 metri quadri;titoli e contanti depositati in vari istituti di credito del casertano per un totale di circa 20 milioni di euro,un'imbarcazione di 20 metri ormeggiata a Gaeta.


MODIGLIANI:Proprio perché da diversi mesi seguo con grandissima curiosità i segni di questa nuova realtà esistente nel meridione, ero rimasto molto colpito, in modo positivo, dal fatto che si volesse portare la MMT in Calabria, ma ero anche molto perplesso nel vedere che si voleva partecipare a cuor allegro a una kermesse gestita, sponsorizzata e sovvenzionata dalla classe politica meridionale compromessa con la mafia locale, con i più importanti esponenti già inquisiti nonché tuttora indagati dalla magistratura. Il post odierno scritto da Paolo Barnard ha fatto dirottare di 180 gradi l’intera vicenda, aprendo però un fronte sul quale sarebbe bello, oltre che profittevole per tutti, partecipare in un confronto costruttivo. Barnard ha candidamente ammesso di non sapere chi fosse Scopelliti e ha emesso il seguente comunicato:
Ho licenziato dalla lista dei relatori, e da future collaborazioni con me in Italia, Stephanie Kelton, Marshall Auerback e James Galbraith, per gravi violazioni di ordine deontologico ed etico. Costoro, assieme agli altri MMT Bill Black e Pavlina Tcherneva, hanno accettato di offrire il prestigio accademico della MMT al Presidente della Regione Calabria Giuseppe Scopelliti (e ad alcuni suoi faccendieri diffamatori e amici di massoni in seconda). Scopelliti è un politico pluri inquisito, gravato da una condanna in primo grado, e da altri seri problemi giudiziari, come ampiamente riportato dagli atti e dalla cronaca, che io colpevolmente ignoravo o sottovalutavo. Mi sono ravveduto, in fretta. Ritengo infatti che se la MMT viene portata in pompa magna, e pubblicamente, a dar lustro a un politico così legalmente compromesso, si rischia la fine della sua credibilità in Italia, di tutto il mio lavoro di tre anni, e di quello di chi ha faticato con me, con un danno tragico al beneficio che la MMT può offrire a questo Paese in crisi disperata. La MMT può e deve andare come consulenza a (quasi) chiunque la richieda, ma non come marchio di prestigio pubblico di un politico o di un partito, meno che meno di quelli indagati o condannati. Significa bollarla e squalificarla per tutto il resto della cittadinanza. I miei ex relatori Kelton, Auerback e Galbraith, con Black e Tcherneva, non hanno avuto alcuna remora nella loro scelta, devastante, e ciò che più m’indigna è che nel loro Paese – dove per molto meno qualsiasi personaggio pubblico viene distrutto nella reputazione – essi non si sarebbero neppure sognati di compiere una simile scelleratezza. Fra l’altro trovo comico (e indecente), mi si permetta, che il prode criminologo Bill Black siederà pacioso a fianco di un politico già condannato e pluri indagato. In ogni caso essi non posseggono più da questo momento i requisiti di trasparenza ed etica necessari a contribuire a ciò che io, e chi lavora con me, stiamo cercando di costruire in Italia con la MMT. A noi rimangono Warren Mosler, Alain Parguez e Mathew Forstater, un team eccezionale.

ANGLOTEDESCO:quando Paolo Barnard scrive:"ho licenziato dalla lista dei relatori, e da future collaborazioni con me in Italia, Stephanie Kelton, Marshall Auerback e James Galbraith, per gravi violazioni di ordine deontologico ed etico. Costoro, assieme agli altri MMT Bill Black e Pavlina Tcherneva, hanno accettato di offrire il prestigio accademico della MMT al Presidente della Regione Calabria Giuseppe Scopelliti (e ad alcuni suoi faccendieri diffamatori e amici di massoni in seconda). Scopelliti è un politico pluri inquisito, gravato da una condanna in primo grado, e da altri seri problemi giudiziari, come ampiamente riportato dagli atti e dalla cronaca, che io colpevolmente ignoravo o sottovalutavo. Mi sono ravveduto, in fretta. Ritengo infatti che se la MMT viene portata in pompa magna, e pubblicamente, a dar lustro a un politico così legalmente compromesso, si rischia la fine della sua credibilità in Italia, di tutto il mio lavoro di tre anni, e di quello di chi ha faticato con me, con un danno tragico al beneficio che la MMT può offrire a questo Paese in crisi disperata. La MMT può e deve andare come consulenza a (quasi) chiunque la richieda, ma non come marchio di prestigio pubblico di un politico o di un partito, meno che meno di quelli indagati o condannati".
Non riuscivo a crederci, pensavo  fosse un articolo scritto da Marco Travaglio e da altri che lui definisce "i paladini della controinformazione".Mai si era messo a scrivere cose del genere,anche perchè si è incavolato parecchie volte quando il giornalista torinese scrive delle vicende giudiziarie di un politico o che esalta gli Stati Uniti perchè i politici si dimettono e non quei criminali che hanno provocato la piu grande catastrofe economica dal 1929 (guardare il video dove a Ravenna si confronta con Elio Veltri).
Il Summit MMT lo trovo utile solo per Paolo Barnard,per farsi pubblicità.Quelle cose che tratta le può tranquillamente spiegare sul suo blog e non costringere la gente a spendere 40 euro piu spese del viaggio e alloggio. E poi la presenza di Riccardo Scamarcio non ha bisogno di troppi commenti, Paolo vuol tornare ai tempi dell Rai o Mediaset anche perchè adesso piu che la televisione, che ha gli anni contati, c'è internet.
Trovo interessanti gli argomenti che trattano lui e altri economisti, il problema è che invece di unirsi in un gruppo compatto, si attaccano l'uno con l'altro sui blog  e questo non serve a nulla, è solo un gran voglia di protagonismo.Barnard poi sta esagerando, attacca tutti ,pensa di essere quello che piu ne sa ,ma in realtà dell'argomento euro e Unione Europea, ha cominciato ad interessarsi molto tardi. Immagino che in molti si staranno chiedendo:ma chi l'ha detto? Lui.L'ha ammesso  a Migliarino (Ferrara) il 14 settembre 2012.Una signora ha fatto la stessa domanda che gli avrei fatto io cioè:nel 2002 lei (io gli darei del tu) quando cominciò a circolare l'euro, dov'era? Infatti tranne Ida Magli (che lui ,rispondendo ad una mia email privata, mi rispose che la Magli parla in maniera molto generica) non mi ricordo altri che facessero battaglie contro l'Europa e l'euro.Tra l'altro l'antropologa e saggista toscana nel 1997 scrisse il libro CONTRO L'EUROPA.
Volete cambiare qualcosa? Invece di litigare tra di voi (signoraggisti compresi), formate un partito e presentatevi alle elezioni.In caso contrario,continuate a fare informazione ma sgonfiatevi.

giovedì 18 ottobre 2012

ETTORE FORTUNA:"a rischio tremila posti di lavoro"




Questo è un mondo alla Milton Friedman cioè quell'economista criminale che voleva questo :
DEREGULATION:viene auspicata l'abolizione di tutte quelle regole e norme che possono limitare il profitto,come i dazi doganali e le misure protezionistiche.
PRIVATIZZAZIONI:nasce dall'idea della maggiore efficienza del privato rispetto al pubblico,e si auspica la sostituzione dei servizi pubblici con servizi privati e privatizzati.L'idea di Friedman è quella di privatizzare la sanità ,la scuola,il sistema pensionistico e le poste.
Infatti ci chiedono di liberalizzare, privatizzare, aumentare i prezzi,aumentare le ore di lavoro, ridurre il personale, e l'esempio che pubblico sotto è uno dei tanti esempi.
Intanto la Caritas dice:

-La gente che si è rivolta ai centri Caritas sono ormai al 33,3%

-Aumentano le casalinghe (+ 177,8%), gli anziani (+51,3%) e pensionati (+ 65,5%)

-Aumenti di beni materiali per la sopravvivenza ,+ 44,5% nei primi 6 mesi del 2012 rispetto al 2011.

A chiedere aiuto sono:

-Le donne (53,4%)

-I coniugati (49,9%)

-le persone con un domicilio (83,2%)


da IL SOLE 24 ORE del 12 ottobre 2012-Intervista al presidente di Mineracqua Ettora Fortuna

"La norma,in commissione affari sociali,è stata estesa anche alle cosidette bevande di fantasia,quelle che hanno per esempio non solo succhi di limone e arancia,ma anche altri componenti.Rischiano di sparire aziende importantissime per il loro fatturato.Inoltre non si potrà piu utilizzare succo di frutto concentrato o viofilizzato,ma solo naturale"

"Con questa norma la produzione diventa quasi impossibile.Se si vuole trasportare un succo di frutta naturale.Per esempio,dalla Calabria alla Lombardia per lavorarlo,va portato a -18 gradi,in aubotti speciali, altrimenti si decompone.Poi serve una macchina speciale per scongelarlo e metterlo negli impianti e lavorarlo"

"I costi aumenteranno come minimo del 10-15% con un conseguente impatto sui prezzi.Senza considerare chela norma è in contraddizione con l'ipotesi di tassare le bevande a base di zuccheri.La conseguente riduzione dell'offerta al consumatore mette a rischio 3.000 posti di lavoro"

mercoledì 17 ottobre 2012

Ora siamo pigs,nel 1979-80 molto meno...



Questo sarebbe un argomento da proporre a OTTO E MEZZO di Lilly Gruber che ieri sera ha sfornato l'ennesima puntata scandalosa dove era presente Enrico Letta che insieme a lei, ha partecipato al Bilderberg lo scorso giugno negli Usa .C'era anche Beppe Severnigni che nonostante sia competente, è meglio quando fa l'interista.Certi poteri meglio non toccarli.
I sostenitori della moneta unica possono tirar fuori tutte le scuse che vogliono (anche la ridicola storia dello Zimbauwe ma da quando l'Italia ha l'euro, prima e dopo la crisi, la produzione industriale è decisamente calata.Provate a confrontare i dati del 1979-80 che sono riportati nel pezzo sotto e i dati di ora o dal 2002 al 2012.Non c'è bisogno di commenti.
I criminali dell'euro le stanno provando tutte, e purtroppo hanno anche i mezzi per rincoglionire piu gente possibile,ma l'uscita dell'euro non sarebbe un dramma come vogliono farci credere,piu che altro hanno paura della Germania che non la prenderebbe bene perchè si romperebbe  quel giocattolo che gli ha permesso di spradroneggiare in questa Europa unita del cavolo.Con una nuova moneta ,con una banca centrale pubblica che stampa moneta, che se la inventa dal nulla, aumenterebbe l'occupazione e gli stipendi. La sinistra neoliberista, criminale, quella di Prodi , vorrebbe svendere il patrimonio pubblico,ma cosa vorrebbero ottenere? Mettiamo che arriviamo a 350-400 miliardi di euro,con gli interessi sul debito al 4-5% il risparmio sarebbe di 15 miliardi.Nulla!
Ripetiamolo per l'ennesima volta,e lo faccio volentieri sopratutto nei confronti di coloro che,come me,hanno dovuto cominciare dall'inizio.
I problemi sono cominciati il 12 febbraio 1981 quando il ministro del tesoro Beniamino Andreatta propose la separazione tra il tesoro e la Banca d'Italia che avvenne in luglio.Da quel giorno la Banca d'Italia D'Italia non poteva piu acquistare i bot rimasti invenduti nelle aste e anche quello di stabilire il prezzo. Risultati? Dal 1981 lo stato italiano collocò i propri titoli ai privati, pagando un elevata tassa alla rendita finanziaria e alla speculazione. Un dannoso trasferimento dalle mani dello stato alla delinquenza monetaria.E i risultati si vedono, i risultati che leggete sotto,non si sono piu verificati.

da ANNUARIO RIZZOLI 1981-Avvenimenti 1979-80

Il 1979 è stato per l'industria italiana,il migliore da molti anni,e cioè da quando la crisi petrolifera del 1973/74 fece sentire i suoi pesanti effetti su una congiuntura industriale in piena espansione.
L'Italia registra nel 1979 il piu alto tasso di crescita della produzione industriale all'interno della CEE (Comunità Economica Europea),che è stato del 6,5% contro il 5,5% della Germania,il 4,2% del Belgio,il 3,8% della Gran Bretagna,il 3,3% dell'Olanda e solo il 2% della Francia.
Già dalle prime stime risulta che le esportazioni industriali sono cresciute del 10% e gli investimenti del 4,5%.Dal canto loro i livelli occupazionali sono aumentati dello 0,2% crescita questa che,seppur lieve,segna una inversione di tendenza dopo molti anni.
Buona parte di questi risultati è dovuto alle imprese minori,che hanno continuato a dimostrare notevoli capacità di tenuta nei confronti delle difficoltà operative.La "centralità" dell'industria italiana è confermata dai continui risultati brillanti che essa persegue in tutti i primi sette del 1980:malgrado le pessimistiche previsioni sull'andamento economico per il 1980 effettuate sia da organismi nazionali che internazionali l'aumento della produzione ,l'aumento della produzione prosegue a ritmo sostenuto per molti mesi.Dopo i livelli elevatissimi di febbraio,marzo ed aprile,l'aumento della produzione si attesta,a tutto luglio,sul 10,5% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente che,abbiamo visto,era già stato molto elevato.All'interno del comparto,le principali classi di industria che segnalano risultati positivi sono, ancora tutto luglio,il settore dei mezzi di trasporto con un incremento del 25,9%; le industrie meccaniche con il 17,2%:le metallurgiche con il 14,%;le imprese per la lavorazione dei minerali non metalliferi con il 13,7%; le chimiche con l'11,9%;le tessili con l'11% ed infine le industrie alimentari con il 3,9%.

martedì 16 ottobre 2012

PAUL KRUGMAN:l'austerità folle dell'Europa




Questo articolo di Paul Krugman fa aprire gli occhi ,molto di piu dei tre programmi politici che c'erano ieri sera in tv.QUINTA COLONNA ha parlato di malasanità italiana portando degli esempi semplicemente vergognosi e un ospite (non ricordo il nome) ha ricordato dei tagli da 17 miliardi di euro alla sanità.Purtroppo nessuno ha avuto il coraggio di dire che tutto ciò è colpa dell'Europa e dell'euro. Facendo parte di questa criminalità organizzata, bisogna tagliare tutto, e quello che risparmi darlo alle banche, l'Europa è stata creato per questo ma in pochi se ne rendono conto.Lo stato deve farsi da parte,ogni intervento pubblico rappresenta un fastidio enorme per il libero mercato.Tutto deve diventare una merce e chi non può permettersi di pagare il prezzo migliore viene escluso,in questo caso dal mercato della sanità.
Krugman nell'articolo parla anche della Spagna e la bolla immobiliare .Il debito residenziale degli spagnoli è passato in un solo decennio tra il 1998 e il 2007,dal 23,9 al 61,6% del pil.Prima della crisi in Spagna sono stati costruite piu case che in Germania, Francia e Italia messe insieme ed erano vendute ai prezzi piu alti d'Europa.Lo scoppio della bolla ha causato grandi difficoltà ai settori dell'economia produttiva e sul sistema bancario.
Sotto l'articolo di Paul Krugman ci ho messo un breve riassunto della situazione spagnola del 1978-79 quando avevano la peseta.Confrontate i dati con quelli di oggi...

da l'INTERNAZIONALE Num 969-articolo di Paul Krugman

Il tempo delle pacche sulle spalle è finito,fino a pochi giorni fà l'opinione prevalente era che l'Europa avesse finalmente la situazione sotto controllo.La Bce,promettendo di acquistare se necessario i titoli di stato dei paesi in difficoltà aveva tranquillizzato i mercati.I paesi debitori ,si diceva,aveva tranquillizzato i mercati.I paesi debitori,si diceva,dovevano solo sottoporsi a nuove misure di austerità,precondizione per i prestiti della Bce,e tutto sarebbe andato bene.
Purtroppo gli alfieri dell'opinione prevalente si sono dimenticati che di mezzo ci sono le persone.Improvvisamente Spagna e Grecia sono state messe a ferro e fuoco da scioperi e manifestazioni.In entrambi i paesi l'opinione pubblica sta dicendo semplicemente che non ce la fa piu:con una disoccupazione a livelli da grande depressione e gli ex lavoratori del ceto medio ridotti e rovistare nella spazzatura in cerca di qualcosa da mangiare,l'austerità ha passato il limite.E questo vuol dire che,alla fine forse un accordo non c'è.Secondo la maggior dei commentatori i cittadini di Spagna e Grecia starebbero solo rinviando l'inevitabile,protestando contro sacrifici che alla fine dovranno essere fatti.Ma la verità è che chi protesta ha ragione.Aggiungere nuove misure di austerità non ha nessuna utilità pratica.Chi si sta comportando in modo irrazionale sono le presunte persone serie:i politici e le autorità che chiedono sempre piu sacrifici.

SPAGNA



Prendiamo il caso della Spagna.Qual'è il problema economicamente parlando? La Spagna sta smaltendo i postumi di una colossale sbornia immobiliare,che ha provocato un boom economico ma anche una prolungata fase di inflazione ,togliendo competitività all'industria nazionale rispetto a quella del resto d'Europa.Quando la bolla immobiliare si è sgonfiata la Spagna si è trovata con il problema di riacquistare competitività:un processo doloroso,per il quale ci vorranno anni.A meno che a Madrid non abbandoni l'euro,cosa che nessuno vuol fare,il paese è condannato ad anni di forte disoccupazione.A questo scotto inevitabile,però,si aggiunge il carico dei tagli drastici alla spesa,un classico caso di sacrifici imposti per il gusto di imporli.Prima di tutto la Spagna non si è messa nei guai per l'eccessiva disinvoltura dei suoi governi.Anzi, prima che scoppiasse la crisi aveva addirittura un surplus di bilancio e un debito pubblico basso.Il deficit si è allargato quando l'economia è crollato trascinandosi dietro il gettito fiscale.E nonostante questo,la Spagna non ha un grave problema di debito pubblico.E' vero invece che Madrid ha il problema di finanziare il deficit.Ma questo problema è sopratutto il riflesso dei timori sulle difficoltà piu generali del paese,non ultimo quello dei disordini politici alimentati dall'alto tasso di disoccupazione.E ridurre di qualche punto il deficit di bilancio non cancellerà questi timori.
Anzi, secondo una ricerca del FMI, i tagli alla spesa nell'economie profondamente depresse rischiano di far calare la fiducia degli investitori perchè accellerano il passo del declino economico.In altre parole la Spagna non ha bisogno di ulteriore austerità.Questo non vuol dire che debba darsi alla pazza gioia e, di fatto, probabilmente non ha alternative a una fase prolungata in difficoltà.Ma i tagli indiscriminati ai servizi pubblici essenziali,all'assistenza ai poveri fanno solo male alle prospettive di ripresa del paese perchè,allora,si chiedono sempre piu sacrifici?Una parte della spiegazione è che in Europa,comenegli Usa,troppe "persone molto serie" sono state plagiate dal culto dell'austerità,dall'idea che l'attuale pericolo sia il deficit di bilancio e non la disoccupazione di massa,e che la riduzione del deficit possa risolvere in qualche modo un problema nato dagli eccessi del settore privato.Oltre a questo,una parte consistente dell'opinione pubblica europea,sopratutto in Germania,è attivamente impegnata a dare una falsa lettura della situazione.
Le autorità tedesche descrivono la crisi dell'euro come una sorta di operetta morale,dove ci sono paesi che hanno vissuto al di sopra delle proprie possibilità e adesso ne pagano inevitabilmente il conto.Peccato che non sia mai successo,senza contare che le banche tedesche sono state in prima fila nel gonfiare la bolla immobiliare spagnola.La cosa peggiore è che ne sono convinti anche molti elettori tedeschi,fondamentalmente perchè lo hanno sentito dire dai politici.E i politici tedeschi per paura di essere puniti da un elettorato che (a torto) pensa di dover pagare le conseguenze dell'irresponsabilità dell'Europa meridionale,non vogliono approvare prestiti di emergenza vitali per la Spagna e in altri paesi in difficoltà,se non in cambio di sacrifici punitivi.Naturalmente non è che la storia viene raccontata.Ma la sostanza è questa ed è arrivato il momento di mettere fine a questo accanimento senza senso.
Se davvero la Germania vuole salvare l'euro,deve lasciare la Bce ciò che è necessario per aiutare i paesi debitori,senza pretendere altri sacrifici inutili.

LA SPAGNA NEL 1978-79

da ANNUARIO RIZZOLI 1980

Il 1978 è stato in complesso un anno buono per l'economia spagnola.La bilancia dei pagamenti ha presentato un saldo attivo di 210 miliardi di pesetas ed è migliorata tutte le sue componenti a cominciare dalla bilancia commerciale il cui disavanzo (430 miliardi) è stato del 25% in meno rispetto al 1977 e il piu basso degli ultimi dieci anni.Il volume delle importazioni è cresciuto del 6% contro un incremento delle esportazioni pari al 29%.Il buon andamento del turismo (5 miliardi e mezzo di dollari) ha fatto il resto e le riserve aggiungono gli 11 miliardi di dollari.A fronte di questi indici positivi,altri fattori sono preoccupanti:una domanda stagnante,un tasso inflazionistico sul 25%,una diminuzione del valore reale dei salari,una forte disoccupazione (un milione e 200 mila persone, l'8,2% della popolazione attiva,con punte del 15% in Andalusia e Estremadura),la caduta degli investimenti privati, l'eccessiva dipendenza energetica.

domenica 14 ottobre 2012

Romano Prodi è contento per il premio dato all'Unione Europea...




da un suo articolo sul SOLE 24 ORE di satato 13 ottobre 2012-TITOLO:"Un giusto riconoscimento"

"Non possiamo non leggere questo Nobel come un incitamento della mente e del cuore degli uomini.Non ci si deve stupire se questo processo esige del tempo,è il tempo della storia.Anche se anoi sembra lunghissimo.Cosi come non dobbiamo dimenticare che ci sono stati due fatti importanti in tempi relativamente recenti,che hanno consolidato la scelta della pace in Europa:l'allargamento dell'Unione e l'euro.Con l'allargamento si è verificato un colpo provvidenziale della storia e si è rimpita,con una rapidità davvero inedita,il vuoto creato dalla caduta del muro di Berlino e dal disfacimento dell'ex impero sovietico.Se l'Europa,tutta l'Europa,non avesse colmato quel vuoto oggi ci troveremmo di fronte problemi davvero gravi e irrisolvibili.
La gente tende a riflettere poco su cosa mai significhi oggi una Polonia dentro all'Unione Europea che possa svilupparsi pacificata e perfettamente reinserita in un gioco politico ed economico di cui aveva grande bisogno.Nessuno pensa a quale sarebbe diventata l'Ungheria se quel paese non fosse entrato nell'Unione grazie alla politica di allargamento.
Quanto all'EURO,basta dire cio che è stato un passaggio che ha cambiato in profondità la natura stessa dell'Europa.Dell'Europa del Trattato di Estfalia siglato sulla base della politica degli eserciti ,si è passati all'Europa della moneta comune,della pace e della convivenza.Non c'è piu quell'Europa degli eserciti.In futuro ,ma in un futuro ancora lontano,forse ci sarà l'Europa dell'esercito comune,magari come atto della costruzione dell'Unione.Ci vorrà tempo.Per adesso ci dobbiamo godere l'Europa fatta da paesi che hanno saputo cedere da paesi che hanno saputo cedere quote di sovranità nazionale.Non è poco,non è ancora tutto.La storia ha i suoi tempi.E non è finita.

L'OPINIONE DI ANGLOTEDESCO

Chi legge questo blog sa quello che penso di Romano Prodi.Con nessun politico andrei a prenderci un caffè, Prodi e Berlusconi però li metto agli ultimi posti della lista.
Trovo ridicolo il premio Nobel dato all'Unione Europea, questo sta a significare che chi lascia lavorare in pace la criminalità finanziaria,viene premiato.La storia della pace in Europa è ridicola:abbiamo mandato i nostri soldati in altri continenti per le "guerre democratiche" ma in realtà abbiamo fatto danni, e tra l'altro va contro la nostra costituzione.
Ai norvegesi che hanno dato il premio Nobel gli chiedo: l'avete premiata, ma perchè voi non ci entrate nell'Unione Europea? Se non volevate dare il premio ad una persona fisica perchè non l'avete dato alla Cina? Per la promozione della stabilità mondiale,visto che continua a comprare debito degli Usa e dell'Unione Europea?
L'Unione Europea è un fallimento,è stata progettata per distruggere le identità culturali e il patrimonio dei paesi e dei popoli e quando Prodi fa l'esempio dell'Ungheria ,sbaglia di grosso perchè con Viktor Orban vogliono uscire e prendendo i due paesi piu potenti di questa unione cioè Germania e Francia, la stragrande maggioranza della gente vorrebbe uscire da questa dittatura.In un recente sondaggio fatto in Francia, il 67% degli intervistati pensa che l'UE non ha portato nulla di buono mentre il 64% è contrario al Trattato di Maastricht.
E' un governo di non eletti,dove il presidente non ha nessun ruolo,nessuna funzione,nessuna influenza.Le loro politiche hanno aggravato le conseguenze della crisi finanziaria e ha portato a disordini sociali che non abbiamo visto per una generazione.L'Ue oggi è il principale motivo di disunione e di crescenti tensioni tra le nazioni europee,l'organizzazione di una competizione violenta tra le nazioni,ignorando totalmente il senso della democrazia.
Oggi le guerre sono fatte in altri modi in Europa:campagna mediatica di propaganda,disinformazione,manipolazione psicologica e sopratutto privatizzazioni, guerra tra poveri per un posto di lavoro, tagli tagli e tagli per le fasce piu deboli della popolazione.