Anglotedesco

Anglotedesco

venerdì 19 gennaio 2018

LE SOLITE PROMESSE. Renato Brunetta venerdi 19 gennaio 2018.



Finchè non si useranno le maniere forti contro la finanza e l'Europa,non cambierà mai nulla.
LEGGETE QUI per capire come va il mondo... 

JOSEPH STIGLITZ:"La riforma fiscale di Trump è un disastro"



Nessuna fiscale aveva ricevuto tanta disapprovazione come quella approvata dal congresso statunitense e firmata da Donald Trump prima di Natale.I repubblicani che hanno votato a favore della riforma (nessun democratico l'ha fatto) sostengono che la scelta sarà apprezzata in futuro ,quando aumenterà la retribuzione netta dei cittadini statunitensi.Hanno torto.Questa legge mette in un unico pacchetto tutto quello che c'è di sbagliato nel Partito repubblicano e,in un certo senso,dimostra la democrazia statunitense.Non la si può neanche definire una riforma fiscale.La legge dovrebbe chiudere le scappatoie che favoriscono l'elusione e aumentare l'equità del sistema fiscale.Essere in grado di pagare è fondamentale per l'equità.Ma la riforma riduce le tasse a chi può pagarle piu facilmente (il 20% della popolazione).E quando sarà pienamente in vigore,nel 2027,farà aumentare le tasse per una maggioranza degli statunitensi della fascia  media (tutti gli altri,a parte i piu poveri).
Il sistema fiscale statunitense era già regressivo prima di Trump.È noto che una volta l' investitore miliardario Warren Buffett si lamento' perché pagava in proporzione meno tasse della sua segreteria.La nuova legge rende il sistema fiscale  ancora piu regressivo.L'aumento delle disuguaglianze è un problema fondamentale per gli Stati Uniti,dove i ricchi hanno beneficiato di quasi tutti gli aumenti del prodotto interno lordo negli ultimi quarant'anni.La legge aggiunge al danno la beffa:invece  d'invertire questa tendenza,arricchisce i cittadini piu ricchi.
JOSEPH STIGLITZ:"La riforma fiscale di Trump è un disastro"

È difficile che questa riforma incoraggi la crescita  economica,per varie ragioni.La prima è che l'economia è già a un livello di piena occupazione,o quasi.Se la banca centrale degli Stati Uniti lo riterrà opportuno, aumenterà i tassi d'interesse ai primi segni di un aumento della domanda di beni e servizi.E i tassi d'interesse piu alti significano che gli investimenti,e quindi la crescita,rallenteranno.Inoltre spremere gli stati democratici come la California e New York non allarga solo il divario politico nel paese,è anche cattiva economia.Nessun governo intelligente indebolirebbe le sue ragioni piu dinamiche ,eppure è proprio quello che sta facendo l'amministratore Trump.Gli sgravi fiscali per il settore immobiliare aiuteranno il presidente e sue genero Jared Kushner,ma non renderanno gli Stati Uniti competitivi.E limitare la deducibilita'  delle tasse statali sul reddito e sulla proprietà ridurrà gli investimenti nell'istruzione e nelle infrastrutture.Il deficit fiscale aumenterà,bisogna solo capire di quanto.Secondo me sarà molto piu alto delle attuali stime di mille o di 1.500 miliardi di dollari.Con l'aumento del deficit fiscale,crescerà pure quello commerciale,anche se Trump deciderà di fare politiche protezioniste.Un calo delle esportazioni e un aumento delle importazioni  indeboliranno il settore industriale.Trump ha tradito ancora una volta lo zoccolo duro dei suoi sostenitori.
La riforma di Trump dimostra anche che,nella scala di valori di molti repubblicani,i dollari sono piu importanti degli elettori.L'unica cosa che conta è fare felici le grandi aziende che li finanziano ,e che premieranno il partito con grandi donazioni,da usare per comprare voti e tenere in piedi un programma politico che fa contente le multinazionali.

giovedì 18 gennaio 2018

LUIGI DI MAIO:"All'Europa diamo 20 miliardi e ne riceviamo 12". La soluzione? Il dialogo...



Caro Luigi, ma cosa vuoi dialogare... nessuno ti ascolta,l'Italia non conta una mazza sia in Europa che nel mondo, ci considerano solo dei ridolini mangiaspaghetti , ci danno dei mafiosi e  dei corrotti quando i disastri li fanno altri e abbiamo un popolo , plagiato, che ci crede, intontiti da giornaletti provinciali come IL FATTO QUOTIDIANO.
Non è servito a nulla dialogare con la criminalità europea, qui ci vogliono le maniere forti a costo di scatenare una guerra perchè intanto il futuro sarà nerissimo e andando avanti cosi possono cambiare tutti i governi che vuoi che non cambierà nulla.

mercoledì 17 gennaio 2018

Joseph Dunford:"La Russia è la piu grande minaccia per l'Europa"




La rinascita della Russia è la principale minaccia per il continente europeo e la NATO sta compiendo sforzi per contenere il vicino orientale dei paesi membri dell'alleanza. Lo ha affermato il capo dei capi di stato maggiore congiunti, il generale Joseph Dunford, che è arrivato alla conferenza della NATO a Bruxelles.
Secondo Dunford, citata dal servizio stampa del Pentagono , la Russia ha modernizzato molti aspetti delle sue attività militari, tra cui la modernizzazione del potenziale nucleare, dell'esercito e della marina, e ha sviluppato nuovi mezzi di guerra informatica ed elettronica.
Il generale ha suggerito di ricordare la storia recente della Russia e di valutare gli investimenti militari per capire che il paese rappresenta una minaccia per l'Europa e oltre."Devi guardare al comportamento di (Russia), ricorda Georgia e Ucraina", ha detto Dunford.
Come notato dal rappresentante del Pentagono, negli ultimi dieci anni non c'era una sola componente delle forze armate russe, che in qualche modo non sarebbe stata modernizzata. Secondo Dunford, questo dovrebbe essere tenuto in considerazione al momento di formulare la strategia della NATO.
I paesi hanno il diritto di difendere i loro interessi, indipendentemente da quali attacchi siano coinvolti - attacco militare o una combinazione di operazioni insolite, attività di informazione, coercizione economica o influenza politica, ha detto il generale. "È tutta una violazione della sovranità", ha aggiunto.
A settembre dello scorso anno, il generale Dunford, parlando in un'audizione al comitato del Senato sui servizi armati del Congresso degli Stati Uniti, sull'estensione del suo mandato, ha affermato che gli Stati Uniti non permetterebbero la superiorità militare della Russia su se stessa. Ha notato che schierando un nuovo missile da crociera, la Russia "ha ampliato la sua capacità di colpire sia le armi nucleari che non nucleari, il che rappresenta una minaccia per le forze armate e gli alleati statunitensi in Europa e nel Pacifico".
Nel 2015, alle udienze sull'approvazione della candidatura di Dunford per la carica di presidente del KNS, il generale che diresse il Corpo dei Marines dichiarò allora che la Russia era "la principale minaccia alla sicurezza nazionale degli Stati Uniti".
L'anno scorso, il senato ha ricordato al generale la sua valutazione della Russia e ha chiesto se fosse ancora d'accordo con lei. Al che il rappresentante del Pentagono disse che "la Russia ci lancia davvero molte sfide militari e rimane l'unica potenziale minaccia esistenziale per gli Stati Uniti".

Подробнее: https://translate.googleusercontent.com/translate_c?depth=1&hl=it&ie=UTF8&prev=_t&rurl=translate.google.it&sl=ru&sp=nmt4&tl=it&u=https://www.newsru.com/world/16jan2018/usa_5.html&usg=ALkJrhgM19hxoAI-Pch0_-1-rW4li4khKw


martedì 16 gennaio 2018

La stampa internazionale sulle elezioni politiche del 4 marzo



La stampa internazionale si è concentrata sul Movimento 5 stelle ,una formazione populista nata dopo la crisi economica.I cinquestelle sono in testa nei sondaggi ma difficilmente riusciranno a formare una coalizione per governare.Piu probabile è il ritorno alla ribalta di Silvio Berlusconi,che con Forza Italia  guida il recupero del centrodestra.E poi c'è la drammatica possibilità di un parlamento paralizzato,senza una maggioranza chiara.
L'ultima volta che un politico italiano ha guidato il suo partito alla vittoria per poi diventare presidente del consiglio è stata nel 2008.Quel politico era Silvio Berlusconi e dopo la sua caduta ,nel 2011,ci sono stati governi guidati da tecnici non eletti o sostenuti da coalizioni ibride che hanno messo insieme forze di centrosinistra.La crisi economica ha fatto aumentare ulteriormente la frammentazione del sistema dei partiti in Italia ,che va avanti inesorabile dalla fine della guerra fredda.Sulla scia di questa tendenza ,in vista delle elezioni del 4 marzo continuano a emergere nuovi partiti e alleanze.Anche il partito che è da piu anni in Parlamento,la Lega nord,ne è un buon esempio:alla fine del 2017 ha modificato il suo simbolo e ha deciso di chiamarsi semplicemente Lega.Guidato da Matteo Salvini,che un tempo invocava la secessione del ricco nord dal resto del paese,la Lega oggi è un movimento di estrema destra che cerca una forza politica simile al Front national in Francia ,il partito che è al tempo stesso suo rivale e alleato.
Con il 37% dei seggi in entrambe le camere attribuiti con il sistema maggioritario,la nuova legge  elettorale favorisce la formazione delle coalizioni.Forza Italia,il partito personale  ricreato da Berlusconi alla fine del 2013,spera che un patto stipulato prima delle elezioni con la Lega dia alla destra maggiori possibilità di battere il Pd e i cinquestelle.Inoltre,spartendo i seggi prima delle elezioni,il partito di Berlusconi è piu sicuro di mantenere l'attuale posizione di egemonia nella coalizione.Questo blocco comprende anche il piu piccolo Fratelli d'Italia,una formazione erede diretta dei postfascisti,e alcuni partiti centristi minori.I sondaggi attribuiscono allo schieramento di destra una quota di voti che va dal 35 al 40% ,rispetto al 29% ottenuto da un'alleanza simile nel 2013.La nuova,legge elettorale non offre nessuna garanzia su come i voti si tradurranno in seggi ma, visti i sondaggi ,oggi la destra allargata sembra essere in una posizione migliore che in qualsiasi altro momento dalla caduta di Berlusconi,anche grazie alla debolezza del Pd.
Se quella che un tempo era la Lega nord oggi è diventata semplicemente la Lega nord oggi è diventata semplicemente la Lega ,il partito di Renzi non ha ancora rinunciato all'aggettivo "democratico".Ma dopo il tentativo di riscrivere la costituzione italiana ,il partito sembra in difficoltà.La spaccatura con la sinistra è solo uno dei problemi che deve affrontare Renzi.I problemi del Pd sono gli stessi di tutti i partiti socialdemocratici che cercano di restare aggrappati al centro.Vuole conquistare voti dai centristi per una nuova coalizione e allo stesso tempo mantenere il sostegno almeno passivo della sua base storica operaia di sinistra.In questa situazione il Pd rischia di seguire la strada del Partito socialista francese e di quello laburista olandese,battuti dai centristi proprio a causa dello svuotamento della loro base.
In un paese dove la disoccupazione giovanile è altissima,l'M5S è riuscito a intercettare lo scontento e a dargli voce.È nato come un movimento contro la corruzione,ma l'indagine giudiziaria in cui è rimasta coinvolta la sindaca di Roma Virginia Raggi ha costretto i cinquestelle  a rinunciare alla regola di sospendere gli eletti quando finiscono sotto inchiesta.In secondo luogo ,consapevoli del fatto che il loro peso elettorale (sopra il 25% dei voti ma sotto il 30) non gli è sufficiente per governare,hanno rinunciato a uno dei loro elementi piu distintivi:il rifiuto di allearsi con qualsiasi altro partito.

lunedì 15 gennaio 2018

LE SOLITE PROMESSE (e stupidate).Emma Bonino 15 gennaio 2018



Emma Bonino è una delle politiche piu incompetenti della storia italiana ma da sempre obbedisce ai poteri forti e dunque dalla politica non esce mai,qualche porta aperta la trova sempre.
Nell'intervista sulla stampa dice una stupidata dietro l'altra.Cominciamo con le promesse da marinaio.Non tutti i migranti verranno regolarizzati, sia che vincerà il centrosinistra che il centrodestra. E poi il debito.
Come dicevo prima, questa obbedisce all'oligarchia finanziaria da sempre e dunque bisogna ridurre il debito pubblico tagliando la spesa pubblica e alzando le tasse.

CENSURA SU INTERNET IN CINA.Un gigantesco meccanismo tra affari e politica



Ho letto ultimamente un post di Paolo Barnard sulla Cina e sono d'accordo con lui,ormai il mondo è cambiato e ormai i cinesi sono di fatto i padroni del mondo però...

Espatriati nel panico la scorsa settimana,quando si è diffusa la notizia che il governo cinese avrebbe di colpo bloccato tutte le Vpn,virtual private network ,reti che consentono di criptare la trasmissione dei dati.Le Vpn ,a pagamento,sono il pane quotidiano degli stranieri che vivono e lavorano nel Dragone.Senza Vpn alcuni siti si caricano con grande fatica ,altri non si caricano affatto.Un incubo.Tutto dipende dalla censura,il "grande firewall cinese".Si calcola che oltre un milione di addetti siano pagati dal governo per operare in questo gigantesco apparato che serve a bloccare il dissenso."In Cina Internet è una distopia digitale" scrive Nick Frish sul New York Times,in un articolo ripreso e tradotto da Internazionale.I cinesi non usano le Vpn,navigano sui siti in mandarino.Google non funziona e loro usano Baidu.Facebook non si scarica,Twitter neppure,ma tanto c'è Wechat ,la grande piattaforma su cui si chatta ,si paga e si fa shopping.Piattaforma severamente sottoposte alla censura.I cinesi hanno imparato a conviverci.Gli stranieri no,anche perché senza Vpn ,non si riescono a leggere l'Economist o il New  York Times.Per entrare in Cina i media devono accettare il controllo dei contenuti,e il rischio è che la pressione politica si faccia sentire pian piano anche all'estero.Il New York Times ha posto l'accento sulla censura cinese per dare maggiore risalto al rischio che oggi si corre anche negli Usa ,in seguito al piano del governo di smantellare la neutralità della rete consente alle grandi imprese di alterare i flussi di dati,evitando ogni controllo,magari  utilizzando il controllo della rete anche per stroncare la concorrenza.Affari e politica sono strettamente intrecciati  in questo campo e il tema è stato al centro del dibattito al Forum mondiale che si è tenuto a Pechino a dicembre,dove hanno partecipato i big da Tim Cook,ceo di Apple ,a Sundar Pichai,capo di Google.Un giornalista della Bbc ha fatto delle domande imbarazzanti a Jack.Ma ,fondatore di Alibaba,che difendeva le regole cinesi e la sovranità della rete".La trasmissione si è bruscamente interrotta.Le riprese sono andate in onda piu volte nella giornata,sempre interrotte allo stesso punto.Sarà stato un caso?

Paola Jadeluca